Fincantieri, Padoan non molla e sfida Macron

E' stato il ministro dell'economia, Bruno le Maire, a dichiarare esplicitamente che "lo stato francese eserciterà il suo diritto di prelazione" qualora l'Italia non accettasse la divisione paritaria della compagine azionaria: "Non vogliamo correre nessun rischio - è stata la giustificazione - sul futuro dei posti di lavoro, sul futuro delle competenze, dei territori, in un sito industriale così strategico come quello dei cantieri industriali di Saint Nazaire".

C'è un tema di europeismo tradito o quantomeno minacciato, è il ragionamento che si fa in ambienti di governo. E c'è un discorso di dignità politica, si osserva, che il governo in questo momento non intende svendere per portare a casa comunque, ad ogni prezzo, un accordo industriale che senza controllo azionario e di governance potrebbe riservare più insidie che vantaggi considerato anche l'alto tasso di conflittualità sindacale dei cantieri francesi. Mentre infiamma lo scontro tra Roma e Parigi sul passaggio dei cantieri navali di Saint Nazaire a Fincantieri, il portavoce del governo francese, Christophe Castaner, ha detto che la Francia non vuole nazionalizzare e ha sottolineato che è in corso "una forma di negoziazione" con l'Italia e che il governo "vuole riaffermare gli interessi della Francia". Il 29 luglio sarebbe scaduto il diritto di prelazione francese. Ai nazionalisti bisogna spiegare che ad un protezionismo si risponde con un altro protezionismo.

IL TITOLO IN BORSA - Intanto il titolo di Fincantieri vira in negativo in borsa, perdendo il 3,55%.

Sale la tensione tra Francia e Italia su Fincantieri. L'accordo raggiunto con l'ex Presidente Hollande sull'assetto societario - con Fincantieri al 66,66% e il Governo francese al 33,3% - è stato messo in discussione da Emmanuel Macron. La marcia indietro ha causato "rammarico" al governo italiano, che si è sentito tradito. Il Ministero dell'Economia e Finanza ha ricordato l'ampia disponibilità a modificare gli accordi già raggiunti al massimo livello e i due requisiti irrinunciabili per una nuova intesa: in mani italiane devono restare la maggioranza di Stx e il voto decisivo nel consiglio di amministrazione in caso di stallo.

Parlando con gli analisti il top manager ha precisato che "non siamo meno dei coreani".

L'accelerazione arriva dopo la scelta francese di voler rivedere gli accordi sull'acquisto, da parte del colosso della cantieristica navale italiana, della Stx.

Fincantieri (-8,7% a 0,9590 euro): Kepler Cheuvreux peggiora raccomandazione da buy a hold, conferma target a 1,10 euro.


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