Elsa Martinelli è morta, lutto nel mondo del cinema italiano

Il mondo del cinema è in lutto per la morte di Elsa Martinelli.

Elsa Martinelli è stata l'incarnazione del sogno italiano del dopoguerra. Aveva 82 anni ed era malata da tempo. Di origini umili, ha il salto nel glamour internazionale nel suo destino. Il suo fisico longilineo e la sua naturale eleganza, la sua altezza rivoluzionaria, la portano sulle passerelle. A scoprirla e lanciarla nel mondo del cinema è stato Kirk Douglas, che negli anni Cinquanta la scelse personalmente per il western 'Il cacciatore di indiani' dopo aver visto una sua foto su una rivista (aveva cominiciato a lavorare come indossatrice e fotomodella in tutto il mondo grazie allo stilista Roberto Capucci). Iniziò così una carriera lunga circa una settantina di film fra Cinecittà e Hollywood, tra commedie, film drammatici e d'avventura.

"È stata la più sexy di tutte", disse di lei una volta Carlo Vanzina.

Sposata nel 1957 con il conte Franco Mancinelli da cui ha avuto, nel 1958, una figlia, Cristiana che ha intrapreso la carriera di attrice come la madre, si è risposata nel 1968 con il fotografo Willy Rizzo. Ovviamente c'era anche del talento e se ne accorsero infatti i giurati del Festival del cinema di Berlino, che nel 1956 le assegnarono l'Orso d'argento come miglior attrice della rassegna tedesca per il film Donatella di Mario Monicelli. Seguiranno, a partre dagli anni Settanta, molti impegni in televisione, ha anche presentato un festival di Sanremo. Si è divertita anche come giornalista. Nel 1995 la casa editrice Rusconi ha pubblicato la sua autobiografia Sono come sono. "Dopo l'ultimo film nel 1985 Sono un fenomeno paranormale" di Sergio Corbucci, torna nel 2005, in prima serata su RaiUno nella terza stagione della miniserie Orgoglio. Dalla dolce vita e ritorno'.


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