Douglas Costa si presenta: "Juve, è il momento giusto per la Champions"

Douglas Costa si è presentato ai suoi nuovi tifosi pieno di entusiasmo e ottimismo.

Prime parole da neo giocatore bianconero per Douglas Costa.

Ho scelto la Juventus perché è un grande club. Oggi giorno di conferenza stampa, sono queste le sue dichiarazioni. A chi mi ispiro? Allora c'era Ronaldinho al Gremio e lui è stato il mio idolo.

Se segnerai una doppietta decisiva ai quarti di Champions contro il Barcellona diranno che sei "la guallera di Mertens", se farai una doppietta decisiva in semifinale di Champions a Montecarlo scriveranno "meglio festeggiare a Montecarlo o con una pizza a Marechiaro?", se arriverai in finale di Champions scriveranno "Napoli, renditi conto quanto sei forte!".

"La Juventus è una grande squadra, mi è sempre piaciuto vederla giocare e, quando è arrivata l'opportunità, l'ho colta al volo". "E questa è mancata alla Juventus nella finale". Il nuovo numero 11 juventino si imbarcherà con la squadra per la tournée in programma negli Stati Uniti che partirà da giovedì. Da quella sfida ho buttato gli occhi sulla Juventus e ho iniziato a seguirli, quella fu una delle mie migliori partite. Calcio italiano? E' un campionato duro ma credo sia perfetto per me e per le mie caratteristiche.

Un'analisi poi del campionato italiano, molto tattico e fisico, forse anche troppo fisico per un giocatore delle sue caratteristiche: "Il campionato italiano è perfetto, di livello, spero di adattarmi molto in fretta". "Ho parlato col mister che mi ha detto prima di firmare il contratto, mi ha accolto bene come tutta la squadra".

Riguardo all'ossessione Champions invece il brasiliano ammette: "La finale è sempre molto difficile, io sono venuto per aiutare". Ma io sono qui per questo obiettivo e desidero dare il mio contributo per vincerla.

Sull'accoglienza e l'impatto col mondo Juventus: "Ho già parlato con mister Allegri". Non ho nulla da dimostrare a loro, voglio convincere la Juventus ad aver fatto la mossa giusta dandomi fiducia. La Juve non c'è riuscita, quindi questo matrimonio è arrivato nel momento giusto. "Però sono grato ad Ancelotti e anche al Bayern". Tante aspettative sul suo conto sia alimentate dai tifosi, sia da lui stesso, che promette di far fare tanti gol ad Higuain. "Non mi piace molto il contatto fisico ma mi adatterò". C'è molta possibilità di segnare molto con lui, cosi com'è stato con Luiz Adriano.

Se un portiere avversario ti falcerà uscendo a valanga la TV non farà rivedere le immagini, tutti diranno che NON è rigore e a fine gara vedrai il dirigente rivale sbottare in TV urlando "arbitraggio vergognoso!". Bonucci? Non sta a me parlarne. Io ho lasciato il Bayern, lui è andato via dalla Juventus.


Popolare

COLLEGARE