Deutsche Bank recupera: utili secondo trimestre a 447 milioni

Per quanto riguarda le grandezze economiche, le commissioni nette di gestione hanno raggiunto i 103,6 milioni di euro (in calo del 4% rispetto ai 107,5 milioni di euro del 1H16; si ricorda che il dato del primo semestre 2016 comprendeva circa 5 milioni di euro relativi a un mandato istituzionale terminato subito dopo la chiusura del periodo). I ricavi sono diminuiti attraverso le divisioni di Deutsche corporate e investment banking, private e commerciali e le divisioni di asset management. Da notare anche un margine record del 6.7% che diventa del 8.4% per l'area NAFTA e del 14.2% per il brand Maserati. I conti sono stati approvati dal consiglio di amministrazione a Londra. La posizione finanziaria netta consolidata a fine giugno 2017 risultava positiva per 34,8 milioni di euro (era di 192,2 milioni a fine dicembre 2016 e di 194,3 milioni a fine giugno 2016).

L'indebitamento netto migliora a 3,6 miliardi, grazie anche all'incasso del secondo anticipo sul contratto EFA Kuwait nel primo trimestre.

Sergio Albarelli, ceo di Azimut (nella foto) , ha così commentato i dati: "Siamo orgogliosi di presentare il secondo miglior semestre della storia del Gruppo, a ulteriore conferma della solidità del nostro modello di business capace di offrire soluzioni di investimento e consulenza di successo in ogni contesto di mercato". Fca ha chiuso il secondo trimestre con un ebit adjusted record, in crescita del 15% a 1,867 miliardi di euro, trainato principalmente da Maserati e con tutti i settori in positivo. Il gruppo italo-americano ha registrato, tra aprile e giugno di quest'anno, un totale di 1,22 milioni di veicoli consegnati in calo del -1% rispetto ai risultati ottenuti nel corso del secondo trimestre dell'anno passato.


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