Decreto vaccini, Codacons: "Una legge profondamente sbagliata"

L'Organizzazione Mondiale della Sanità ha rilevato che la copertura delle vaccinazioni in Europa è del 93% (contro il 91% degli Stati Uniti) - ha dichiarato in aula il parlamentare del M5S Alberto Zolezzi - aggiungendo che il governo vuole creare uno "Stato di Polizia Vaccinale" portando l'obbligo delle vaccinazioni a 10 (inizialmente erano 12) rispetto alle 4 esistenti.

- LE VACCINAZIONI OBBLIGATORIE: l'obbligo vaccinale varrà per l'iscrizione ad asili nido e scuole materne, nella fascia d'età 0-6 anni, ma riguarderà, con modalità diverse, anche elementari, scuole medie e primi due anni delle superiori, fino cioè ai 16 anni dei ragazzi. Le vaccinazioni obbligatorie sono dieci: antipoliomielitica, antidifterica, antitetanica, antiepatite B, antipertosse, antiHaemophilus influenzae tipo b.

L'auspicio di Giampietro Chiamenti (Presidente della FIMP) "è che le nuove norme, introdotte dal decreto attuativo, siano efficaci e consentano l'effettiva obbligatorietà per tutte le vaccinazioni previste dalla nuova legge". Altre quattro sono invece obbligatorie "sino a diversa successiva valutazione" dopo una verifica triennale: antimorbillo, antirosolia, antiparotite, antivaricella. Per effettuare i vaccini obbligatori non sono necessarie 10 diverse punture, ma solo due, una per l'esavalente e una per gli altri quattro.

- PRENOTAZIONE IN FARMACIA: le famiglie potranno prenotare direttamente in farmacia, gratuitamente, le vaccinazioni previste. I dati sono obbligatori al fine di autorizzare la pubblicazione del commento e non saranno pubblicati insieme al commento salvo esplicita indicazione da parte dell'utente.

- GLI ESONERI: sono esonerati dall'obbligo i bambini immunizzati per effetto della malattia naturale, per averla già contratta, o quelli che si trovano in specifiche condizioni cliniche. Anche chi è in attesa di far vaccinare il figlio può comunque iscriverlo, previa la presentazione della copia del documento che certifica la prenotazione dell'appuntamento presso la locale azienda sanitaria. Anche i minori stranieri non accompagnati dovranno essere vaccinati. I genitori potranno invece recarsi all'Asl per ricevere informazioni sulle modalità e i tempi di vaccinazione dei propri figli. I genitori a cui l'Asl contesta la mancata vaccinazione possono provvedere entro il termine indicato a mettersi in regola.

I movimenti, soprattuto di genitori, hanno sottolineato che la soluzione coercitiva (pur leggermente edulcorata nel dibattito) finisce per andare a scapito di una corretta politica di informazione; su questo era stata presentata, qualche giorno prima del Decreto, una legge in Parlamento che andava in questa seconda direzione e che, ovviamente è ora lettera morta.


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