Cattaneo lascia la Tim dopo 1 anno, ma resta per semestrale

Flavio Cattaneo dopo le tensioni con l'azionista di riferimento Vivendi (+0,5%). E nel 2014 dalla società francese è stata ceduta alla spagnola Telefonica. "Le ragioni della risoluzione contrattuale con il dottor Cattaneo non sono quindi da ricercare nello scontro col governo - ribadisce Tim - ma sono legate alla presa d'atto degli importanti risultati raggiunti in anticipo rispetto al Piano che consentono di iniziare una nuova fase". Il direttore della Comunicazione Istituzionale Ivan Dompè ha ribadito dalle pagine di Libero che "il contratto di Flavio Cattaneo è stato approvato dal Cda di Tim e successivamente dall'Assemblea con oltre il 60% del capitale a favore". L'attesa ora è alla Borsa e a come reagirà il mercato all'uscita del manager mentre si conta anche qualche reazione politica.

L'uscita dell'AD potrebbe imprimere una svolta alla strategia del gruppo telefonico, soprattutto sul tema della rete dopo il botta e risposta di alcune settimane fa tra il manager e il ministro dello Sviluppo Economico, Carlo Calenda.

Di sicuro però l'annuncio di Telecom Italia di intervenire direttamente poteva creare difficoltà al piano Infratel, che presupponeva l'assenza di privati e che proprio per quedsta ragione era stato autorizzato dalla Ue. "Non si tratta di questo, e la sua versione coincide con quella della società, ma della decisione dopo 16 mesi di una separazione consensuale che nasce dal desiderio di Vivendi di affiancare all'ad e direttore generale un altro direttore generale di più lungo corso come l'israeliano Amos Genish". Ci vorrà qualche giorno.

Il cda di Tim "ha dato avvio al piano di successione dell'amministratore delegato che, con il presidio del comitato Nomine e remunerazione, sarà oggetto di ulteriori determinazioni nella riunione già convocata per il 27 luglio".


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