Camorra, blitz all'alba a Napoli nord: arrestato baby-boss

Questo portò ulteriori scissioni tra i clan alleati e dal 2012 i Vanella-Grassi, i Girati, collaborano con i Di Lauro per recuperare parte del potere perso dopo le faide di Scampia.

Nei confronti di Angrisano e di altre sette persone, lo scorso mese di gennaio è stata emessa dal gip di Napoli un'ordinanza di custodia cautelare in carcere su richiesta del pm Antimafia De Marco. Il giovane era sfuggito all'arresto lo scorso gennaio quando furono catturate otto persone.

Il baby boss, ricercato dal mese di gennaio, sarebbe stato rintracciato e fermato in seguito alla mobilitazione dell'elicottero e degli agenti dalle forze dell'ordine di Scampia e del nucleo prevenzione crimine di Villaricca a Napoli. Sequestrati 1.350 euro, e in una scarpa, una pistola semiautomatica con matricola abrasa con sei cartucce.

Secondo quanto emerso dalle indagini, Angrisano, insieme con il suo gruppo malavitoso, avrebbe compiuto una serie di attentati a scopo di estorsione, tra cui l'incendio di alcuni distributori di carburante, ai danni di un imprenditore i cui familiari sono legati a un altro clan camorristico suo rivale.

Operazione anticamorra alle prime luci dell'alba nel Napoletano. Catturato il latitante Alessio Angrisano Napoli. Lo stesso veniva altresì arrestato in flagranza per detenzione e porto illegale di arma da sparo.


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