Angeloni "Insieme" a Pisapia & C.

O il buon Pisapia, che per il grande camping della sinistra ha fatto il suo "campo progressista"? "Uniti si vince", è il ritornello e per questo nasce "Insieme, la casa comune del nuovo centrosinistra".

Una piazza "arancione", simbolo in passato delle vittorie dell'Ulivo e del Pd, per cercare un punto di incontro tra le varie anime della sinistra italiana. Non un ritorno al passato, anche se le radici e la storia della sinistra non si possono dimenticare. E per quanto riguarda la costruzione di una coalizione di centrosinistra dice: "Saremo un centrosinistra alternativo alla destra, sfidante nei confronti del M5S, discuteremo con tutte le forze di sinistra e centrosinistra sulla base di qualche criterio".

Questa, al dunque, è la partita che si gioca. Tra i testimonial - ma con un video - c'è Claudio Amendola: "La gente si è stufata di non essere rappresentata".

Molte, e variegate, le presenze nella piazza "arancio-rossa". Ma per tutto questo - alleanze e legge elettorale - c'è tempo, come è ormai chiaro anche dopo le parole del Capo dello Stato Sergio Mattarella dal Canada ("si voterà nella primavera del 2018"). Dalla presidente della Camera, Laura Boldrini, a Massimo D'Alema fino alla delegazione Pd di Andrea Orlando, Nicola Zingaretti e Gianni Cuperlo. Non ci saranno invece, a sorpresa, i promotori della manifestazione del Brancaccio Anna Falcone e Tomaso Montanari, a cui non è stato consentito di intervenire dal palco. "Adesso si parte sul serio, - avverte l'ex premier - chi ha voglia di mettersi in gioco, si metta in cammino, chi ha voglia di polemizzare, sappia che non li seguiremo". In continuità non vuol dire che bisogna replicare le stesse scelte, ma neppure che il presupposto di un'alleanza, come chiede la sinistra radicale, possa essere l'abiura. La conduzione del raduno è stata affidata a Gad Lerner e Franco Amendola; l'apertura alla band 'Sei ottavi' che che ha suonato "Io ci sto" di Rino Gaetano.

Proprio Romano Prodi, che non parteciperà all'iniziativa, sarà però una presenza "ingombrante" in piazza. Intanto il nome. "Per ora si chiama Insieme - afferma Pisapia - poi lo sceglieremo insieme". Bersani si è limitato a tenere un lungo comizio contro il suo ex segretario di partito (non sarebbe la prima volta). E quindi c'è la convention dei circoli Pd a Milano, al Teatro Linear Ciak, ove nella migliore tradizione renziana si parlerà un po' di politica e un po' no, inseguendo il mito della società civile utilizzando involontari testimonial come Don Luigi Ciotti e Roberto Burioni, il virologo paladino web della solidità scientifica dei vaccini.

In questo percorso abbiamo invitato tutti coloro che si riconoscessero nella volontà di cambiare nettamente rotta rispetto al passato, per convergere sulle grandi sfide del nostro tempo: a partire dalle battaglie per l'eguaglianza e per la giustizia sociale. Così ci ha detto il portavoce di Giuliano Pisapia (con quest'ultimo non abbiamo avuto il privilegio di poter parlare), spiegandoci che si presenta un nuovo soggetto politico, e che parlano solo "coloro che ci hanno lavorato".


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