Stadio Roma, Commissione: "Non c'e' vincolo su Ippodromo"

Ma anche la proiezione del feeling tra Prosperetti e il Campidoglio: uniti nel dare battaglia davanti ai giudici del Tar al titolare del Mibact Dario Franceschini sulla questione parco archeologico del Colosseo e quindi legati nella rimozione del vincolo sull'ippodromo, un ostacolo altrimenti impossibile da superare che rischiava di bloccare, o almeno di complicare, il progetto sullo stadio della Roma concordato con i proponenti. Astenuto il consigliere della Lista Marchini, Alessandro Onorato: "Mi auguro che i cittadini un giorno possano vedere come era la delibera e come è diventata - ha spiegato ai cronisti a margine della seduta -". Unanime il consenso dei 26 consiglieri pentastellati, mentre più frammentario è stato il voto dei rappresentanti dell'opposizione: il "sì" è arrivato da Forza Italia (cons. Davide Bordoni), mentre Fdi e Partito democratico hanno dato parere negativo.

Dunque, solo in caso di esito positivo il progetto dello Stadio della Roma passerà nelle mani della Conferenza di Servizi, che dovrà analizzare attentamente il testo e successivamente potranno iniziare i lavori, qualora arrivasse l'ok. Hanno vinto i cittadini. Soprattutto, sono sparite le torri, rimpiazzate da edifici più bassi, a pochi piani, ed ecocompatibili.

Le altre infrastrutture. Un altro intervento previsto riguarda l'unificazione della via Ostiense con la Via del Mare nel tratto che va dal Grande Raccordo Anulare a viale Marconi.

Siamo riusciti a fare ciò che nessuno aveva fatto prima.

Al di là delle tensioni in maggioranza e nonostante il progetto sia stato approvato dall'Aula Giulio Cesare, gli ostacoli sono dietro l'angolo. Questi gli obiettivi del M5S illustrati dalla presidente della commissione Urbanistica Donatella Iorio in Aula durante le dichiarazioni di voto sulla delibera riguardante il pubblico interesse dello Stadio giallorosso.


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