Spagna-Italia Under 21: probabili formazioni e diretta tv

ARBITRO: Vincic. Ammoniti: Benassi (45'+1'), Gagliardini (50'), Calabria (56'), Gagliardini (58').

Finisce in semifinale l'avventura dell'Italia Under 21 agli Europei di categoria in Polonia. Non basta la rete di Bernardeschi, a sfidare la Germania, che ha sconfitto l'Inghilterra, il 30 giugno sarà la squadra di Celades. Ma gli elementi di livello non mancano: da Bellerin a Saul, passando per Llorente e Denis Suarez, sono molti i giocatori a cui prestare attenzione in casa Spagna.

Volendo azzardare una formazione, la più probabile, in applicazione del modulo 4-3-3, sembra quella con Donnarumma; Calabria, Caldara, Rugani, Barreca; Benassi, Gagliardini, Pellegrini; Bernardeschi, Petagna, Chiesa, con quest'ultimo pronto, all'occorrenza, a dar man forte al centrocampo trasformando il modulo in 4-4-1-1.

13 '- Espulso Gagliardini per doppia ammonizione.

PARITA' - Avvio propositivo dell'Italia. L'Italia dovrà essere brava a non subire troppo il palleggio iberico e renderlo sterile intervenendo sulle linee di passaggio e pressando in maniera attiva, per poi avere qualità quando si tratterà di attaccare la porta nel tentativo di segnare.

Occasione clamorosa alla mezz'ora per la Spagna. Al 34′ cross pericoloso dello stesso Deulofeu con intervento provvidenziale di Caldara, un minuto dopo Sandro Ramirez mette alto non di molto.

2′ Spunto di Chiesa che entra in area e calcia con il destro a rientrare, facile per Arrizabalaga.

Il primo tempo è nel complesso equilibrato: si va a riposo sullo 0-0 nonostante entrambe le squadre abbiano avuto un paio di ottime occasioni. Chi vince si qualificherà alla finale di Cracovia mentre per la perdente il torneo terminerà stasera, non essendoci in programma una finale per il terzo posto.

Ci siamo, questa sera tocca a noi! Di Biagio fa quindi passare ai suoi a un 4-4-1. Ora le Furie Rosse hanno l'inerzia del match.

3' - Ci prova ancora l'Italia, tiro rimpallato di Pellegrini. Al 74′ grande azione dell'esterno del Real Madrid che arriva a fondo campo ed appoggia per l'arrivo di Saúl Ñíguez che fulmina di nuovo Donnarumma per il 3-1 e la tripletta personale. Con il doppio vantaggio la Spagna può tranquillamente giocare sul velluto.


Popolare

COLLEGARE