Repubblica: incontro segreto Casaleggio-Salvini

Venivano trasmessi una videodichiarazione a Rainews24 del direttore di Repubblica Mario Calabresi, che confermava il tête-à-tête Casaleggio-Salvini in base a "due fonti" che - com'è giusto - non rivelava; e un videomessaggio su Facebook di Davide Casaleggio, che giurava di non aver mai parlato col leader leghista in vita sua e sfidava il direttore di Repubblica a precisare il luogo, il giorno e l'ora del presunto incontro (dettagli che non è difficile chiedere alle fonti, senza svelarne l'identità), così da poter dimostrare dov'era e che faceva in quel mentre.

La notizia di un incontro tra Matteo Salvini e Davide Casaleggio, pubblicata in prima pagina dal quotidiano Repubblica, manda su tutte le furie il Movimento 5 stelle: partono querele da Luigi Di Maio e Roberto Fico nei confronti del direttore Mario Calabresi e una capillare campagna sui social contro il giornale di Carlo De Benedetti con l'hashtag #metodorepubblica. Lo ha detto Matteo Salvini a "L'intervista" di Maria Latella, su SkyTg24. La risposta è arrivata poco dopo dalla testata, che ha respinto la smentita, parlando di fonti certe - due esponenti della Lega Nord - difendendo l'articolo e attaccando le minacce del M5S, giudicate inaccettabili. Il quadro, del resto, e' repentinamente cambiato: se fino a qualche giorno fa il "Fianum" conduceva dritto alle larghe intese Pd-FI favorendo, di rigetto, il tentativo di un'intesa M5S-Lega, oggi sulla legge elettorale c'e' un totale stand by. "I giornali ed i giornalisti che inventano notizie inesistenti mi fanno tenerezza". "Non hanno chiesto a De Bortoli quali erano le sue fonti, ma hanno detto alla Boschi che se sostiene che non è vero allora deve querelare". "Ribadiamo che il MoVimento 5 Stelle non fa e non farà alleanze, nè con la Lega nè con nessun altro", precisa una nota dell'ufficio stampa del MoVimento.

"Caro Salvini, vorrei rincuorarti sul fatto che tra il M5S e la Lega, tra Beppe e te, la distanza di visioni, idee, contenuti è siderale". Se Nixon al posto di Bob Woodward e Carl Bernstein avesse trovato lei con le sue vaghe indicazioni che non provano nulla, sarebbe rimasto in sella ancora molti anni. "Non si esclude, comunque, che in futuro i due possano vedersi". Meno male che c'è il buon senso grillino ad aprirci gli occhi. "Ma mai accetteremo di mettere in contrapposizione diritto al lavoro e diritto alla cittadinanza". Da qui la fake news contro di noi. "Il M5S non crede che la soluzione ad ogni problema sia aggredire gli ultimi".

Luigi Di Maio (o più precisamente: Libero) non si è evidentemente accorto del fatto che non è il governo che si sta occupando dello ius soli, ma è il Senato che sta votando una legge già approvata alla Camera. Il Movimento Cinquestelle, se andrà al governo, faccia pure tutte le leggi che crede nel campo dell'informazione, ma non potrà toglierci alcun finanziamento pubblico, semplicemente perché Repubblica non ne percepisce alcuno.


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