Qualificazioni Mondiali: Italia manita al Liechtenstein, super Insigne

La nuova coppia della Roma fa i primi passi in Nazionale.

Candreva lascia il posto a Federico Bernardeschi, che entra e prova senza esito un mancino dalla distanza, poi Ventura toglie Immobile e inserisce anche Éder.

Antonio CANDREVA 6 - Ha tanti palloni giocabili ma, come spesso gli accade, spesso è poco preciso al cross per gli attaccanti.

Le numerose defezioni non intaccano la disposizione tattica preventivata da Gian Piero Ventura. Difensori: 13 Davide Astori (Fiorentina), 15 Andrea Barzagli (Juventus), 19 Leonardo Bonucci (Juventus), 3 Giorgio Chiellini (Juventus), 2 Andrea Conti (Atalanta), 21 Danilo D'Ambrosio (Inter), 4 Matteo Darmian (Manchester United), 7 Leonardo Spinazzola (Atalanta). Il 5 a 0 di Udine contro il Liechtenstein, comunque, aiuta.

Il commissario tecnico, l'austriaco Rene Pauritsch, dovrebbe optare per un 4-5-1 con Benjamin Buchel in porta e linea difensiva formata da Rechsteiner (destra), Malin, Gubser e Goppel (sinistra). La Turchia invece non trova molte difficoltà col Kosovo e si impone 4-1 in una partita giocata in campo neutro. Gli azzurri stringono d'assedio gli ospiti, ma la rete non vuole saperne di arrivare. Insigne (27') danza sul pallone e, dopo una veronica, fa partire un tiro troppo debole per impensierire gli avversari. Un bacio al legno e Jehle battuto, Italia finalmente avanti (35'). Causa l'1-2 di Skopje contro la Macedonia, le Furie Rosse di Lopetegui restano prime nel gruppo G di qualificazione per la migliore differenza reti. Per lo 'scugnizzo' di Frattamaggiore si tratta del primo gol in una gara ufficiale di qualificazioni internazionali.

Primo tempo di grande affanno per la squadra di Ventura, che riesce a creare diverse palle gol ma in maniera disordinata, e rischiando anche in due o tre occasioni di subire la clamorosa rete del vantaggio Liechtenstein. Pochi minuti dopo Immobile colpisce un palo clamoroso. Il talento più puro del panorama italiano.

Insigne e Candreva si prodigano in due tentativi imprecisi, poi è Ciro Immobile, servito in profondità, a chiamare all'intervento Jehle. Allora che si faccia in fretta la cessione e che la Fiorentina possa, con i 40-50 milioni derivanti dalla cessione di Bernardeschi, fare un mercato decente, in linea con le aspettative della straordinaria tifoseria viola. Solita girandola di cambi a metà ripresa, quando un'altra chiamata arbitrale rivedibile nega un rigore solare a Belotti, segnalato in posizione di off-side. Italia sul 3-0 e in pieno dominio della gara, tanto che il poker giunge puntualmente al 38′ con una conclusione da fuori di Bernardeschi, autore della sua prima marcatura in maglia azzurra. C'è gloria anche per il terzo subentrato Gabbiadini, che si fa trovare allo scadere da Spinazzola e sotto porta non sbaglia.


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