Milan, Raiola confida agli amici: "Questione di principio"

Subito dopo l'annuncio di Marco Fassone, i supporter rossoneri hanno riempito di insulti il ragazzo attraverso le sue pagine social e lasciato l'amaro in bocca al portiere 18enne che si sarebbe sfogato con i suoi compagni di Nazionale: "Mi stanno massacrando". Raiola, letteralmente infuriato, ha quindi chiamato Fassone ribadendo che a trattare sarebbe stato lui e solo lui, nessun altro.

Il caso Donnarumma rischia davvero di diventare il tormentone dell'estate calcistica italiana 2017. Risultato? Centinaia di insulti sotto gli altri post, con il giovane che ha dovuto rendere privato il suo profilo per arginare la massa.

Il direttore sportivo rossonero dichiara in un'intervista che l'intenzione del Milan è quella di non vendere il portiere: "La società ci ha detto di non accettare offerte". L'unica pista proponibile rimane il PSG anche se non c'è una vera e propria urgenza di investire su un estremo difensore vista l'affidabilità di Areola. Mattia Perin è sicuramente il grande favorito: profilo già cercato dal Milan, fortissimo tra i pali e certezza dal punto di vista tecnico. unico dubbio riguardo alle condizioni del suo ginocchio che nelle ultime due stagioni ha ceduto in maniera grave per due volte e potrebbe far insospettire le pretendenti per il suo cartellino. "Fino a ieri eravate tutti con Gigio, ora senza sapere nulla state insultando tutta la famiglia - continua Antonio Donnarumma - scrivendo frasi che la nostra famiglia non augura nemmeno al peggior nemico, la nostra famiglia ha gioito e pianto con tutti voi tifosi". Probabilmente la società tenterà di scatenare un'asta tra i club interessati a Donnarumma, che sono tanti a cominciare dalla Juventus, venuta fuori da poco, per finire al Real Madrid, al Paris Saint Germain ed al Manchester United, da tempo estimatori del talento pupillo di Mino Raiola. L'offerta per il portiere diciottenne era di ben 4,5 milioni di euro a stagione più bonus, ma non c'è stato verso di trovare l'accordo. E non mi convince non per gli acquisti, che sono tra i più costosi e qualitativi del mercato, ma per il closing più lungo, travagliato e controverso della storia del calcio moderno. Mi sarei stupito se avesse affermato il contrario. Anche perché alla fine non c'è stata trattativa.


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