Migranti, Italia in pressing su Bruxelles

"Ho utilizzato anche questa occasione per rappresentare ai colleghi europei l'estrema preoccupazione per il rischio dell'accentuarsi dei flussi migratori negli ultimi giorni, sottolineando l'estrema preoccupazione per il rischio dell'accentuarsi dei flussi migratori, negli ultimi giorni in particolare, verso il nostro Paese". La Commissione europea e molti governi nazionali hanno definito corretta la nostra richiesta di aiuto, la necessità di un intervento comune. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, in conferenza stampa a Berlino al vertice preparatorio del G20. "Insieme dobbiamo compiere sforzi per sostenere queste due nazioni che sono eroiche".

Quanto all'emergenza sbarchi, Gentiloni non smette di fare pressing sulla Ue: "Siamo di fronte a numeri crescenti che alla lunga potrebbero mettere a dura prova il nostro sistema di accoglienza". Abbiamo internazionalizzato le operazioni di Search And Rescue mentre l'accoglienza rimane accoglienza in un Paese solo. Non violiamo le regole o vogliamo rinunciare a un atteggiamento umanitario: "siamo sotto pressione e chiediamo il contributo concreto degli europei". Quasi contemporaneamente è arrivata la promessa (e l'elogio) da parte presidente Ue Jean-Claude Juncker. L'incontro è stato documentato con una foto su Instagram dal portavoce di Gentiloni. "Dobbiamo lavorare per una soluzione anche della crisi politica libica" ha detto anche Angela Merkel, parlando della questione. Con l'analisi della Merkel che sostiene che il tema andrebbe affrontato alle radici, cove c'e' l'illegalità, ovvero in Libia. tutto bene. "Noi sosteniamo l'Italia e la Francia deve fare la sua parte sull'asilo di persone che vogliono rifugio".

La Pesc Federica Mogherini tuttavia ha denunciato da Bruxelles, dove si trovava per il vertice Nato, l'assenza di "solidarietà interna e di disponibilità da parte degli Stati membri a condividere con l'Italia l'accoglienza": "C'è bisogno che oltre a riconoscere il grande lavoro che l'Italia ha fatto e sta facendo ci sia il passaggio successivo, ossia quello della condivisione della responsabilità".

Un messaggio rassicurante per l'Italia arriva invece dal commissario Ue agli Affari interni, Dimitris Avramopoulos: "Sull'emergenza sbarchi l'Italia è in una pessima situazione". "Sono in contatto permanente con il governo italiano, oggi e domani ci sentiremo ancora".


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