Merkel dal Papa. Sintonia sull'importanza di abbattere i muri

È arrivata da un tour in Sudamerica, che ha toccato anche l'Argentina, ed ha messo in agenda un incontro con Papa Francesco: Angela Merkel, Cancelliere di Germania, arriva così per la seconda volta nel Palazzo Apostolico, alla vigilia delle elezioni di settembre e con tanti temi da mettere sul tavolo. Durante l'udienza privata, spiega il bollettino della Santa Sede, "sono state affrontate questioni di comune interesse, con particolare considerazione per la prossima riunione del G20 ad Amburgo e si è convenuto sulla necessità di dedicare una speciale attenzione alla responsabilità della comunità internazionale nel contrastare la povertà e la fame, la minaccia globale del terrorismo e i cambiamenti climatici".

Dopo aver incontrato Francesco, Merkel ha visto il cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato, accompagnato dall'arcivescovo Paul Richard Gallagher, segretario per i Rapporti con gli Stati.

Per tutta risposta, Angela Merkel ha portato dall'Argentina - dove è stata nel suo viaggio in America Latina che ha toccato anche il Messico - tre barattoli di dulche de leche, e una edizione di cd delle opere sinfoniche di Beethoven. "Dio misericordioso - ha invocato papa Francesco - lo ricompensi per il suo instancabile operato a favore dell'unità della Germania e dell'unione dell'Europa, come pure per il suo impegno a favore della pace e della riconciliazione".

Francesco ha invece donato alla Cancelliera le copie in tedesco della "Laudato si'", della "Amoris Laetitia" e "Evangelii Gaudium". E il messaggio della pace del primo gennaio ugualmente in tedesco. La Merkel ha chiesto perchè non fosse in latino. Il papa lo ha definito "grande uomo di stato e convinto europeo, ha lavorato con lungimiranza e dedizione per il bene delle persone in Germania e nei paesi confinanti europei". Il Papa aveva espresso "ai familiari nonché a Lei e a tutto il popolo tedesco che compiange il 'Cancelliere dell'Unità', sentite condoglianze".


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