Juventus, Allegri ammette: "Ho pensato di andarmene. Douglas Costa è un obiettivo"

Parla Allegri. Il tecnico bianconero, fresco di rinnovo fino al 2020, ai microfoni di Sky Sport si apre davvero per la prima volta dopo la finale del 3 giugno. Quest'anno sarà un anno molto più difficile, perché dopo tre stagioni con scudetti, Coppe Italia, finali di Champions e Supercoppe è normale guardarsi dentro, perché al limite dopo rischi di fare un patatrac. Io e la società abbiamo deciso di andare avanti e vogliamo migliorare la qualità di gioco.

Massimiliano Allegri torna sulla delusione di Cardiff: "Pensavo di lasciare, poi ho parlato con la Juventus. Dobbiamo ripartire senza fare drammi, capisco l'amarezza ma bisogna guardare il bicchiere mezzo pieno: abbiamo vinto il sesto Scudetto consecutivo e la terza Coppa Italia". "Ma ci penserà la società, sono bravi". Un secondo tempo in quella maniera è una finale persa, mettetevela come vi pare, non può cancellare l'annata straordinaria dove Roma e Napoli hanno fatto il record di punti della loro storia.

"È uno degli obiettivi, è molto bravo". "Tutti ci vorranno battere, dovremo avere grandi stimoli". Meno deciso poi su Bernardeschi al quale comunque riconosce un ottimo prospetto in Nazionale. "De Sciglio? Siamo a posto in difesa, su N'Zonzi non ho fatto nessuna richiesta, concorderemo con la società".

Una chiosa finale sul mercato: "A parte in attacco, siamo numericamente a posto - conclude il tecnico bianconero -". Poi un commento sul futuro acquisto della Vecchia Signora Patrick Schick: "Al momento non è ancora nostro, però posso solo dire che è un giocatore che non fa cose normali".

In merito alla decisione del portiere di ritirarsi dopo i Mondiali del 2018 ha detto: "Gigi è molto bravo ed è un ragazzo intelligente e sicuramente avrà un futuro importante".


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