Frosinone, tifosi Juve aggrediti: arrestati tre ultra del Napoli

L'aggressione si era verificata all'autogrill La Macchia Ovest sulla autostrada Roma-Napoli ad Anagni.

Sono tre le ordinanze di custodia cautelare eseguite dalla Digos della Questura di Frosinone nei confronti di ultras del Napoli, dopo un'aggressione a sette tifosi della Juventus nella notte tra il 14 e il 15 maggio scorsi. A tutti sono stati concesi i domiciliari. I brindisini, per assistere alla partita che si disputava nella capitale, avevano noleggiato un furgone.

Infatti non si sarebbero limitati ad aggredire i tifosi avversari, ma avrebbero rotto i vetri del mezzo e lanciato al suo interno dei fumogeni. Poi la fuga, mentre il personale dell'area di servizio, terrorizzato, si era barricato all'interno del locale. In seguito i testimoni presenti hanno l'allarme alle autorità competenti, Polizia e ambulanze che sono intervenute sul posto per verificare le situazione e soccorrere i 7 tifosi. Tra i feriti, per fortuna, nessuno è grave e tutti si stanno riprendendo dall'accaduto.

L'operazione è stata condotta dagli uomini della Digos della Questura di Frosinone e della Sottosezione Polizia Stradale di Frosinone, coadiuvati dalle Digos delle Questure di Napoli e Caserta. E' in corso l'avanzamento delle indagini e la ricerca degli altri protagonisti del pestaggio: seguiranno ulteriori aggiornamenti. I tifosi sono stati presi a pugni calci e bastonate.

Solo 10 giorni prima della vicenda in esame, a Roma erano stati appesi 4 manichini, di cui 3 con la maglia di 3 giocatori della Roma, ed uno striscione che riportava la scritta "Un consiglio senza offesa, dormite con la luce accesa".


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