Centrodestra, Salvini annuncia: "Programma con Berlusconi, ma mai lista unica"

Qualcuno lo dava per morto e invece, sorpresa: è in ottima forma. "E dal 26 giugno scriverà il suo programma" ma no a una lista unica con Forza Italia perchè "si può andare d'accordo ma ognuno ha la sua identità".

"Ascolterò tutti, non dico no a nessuno - ha dichiarato -".

"Noi chiediamo di riscrivere molti trattati: su commercio, banche, frontiere. La Raggi dice basta immigrati, Grillo dice basta campi rom, vediamo se alle parole seguiranno i fatti, qui non si tratta di essere leghisti o grillini, si tratta di chiedere un po' di ordine e un po' di tranquillità ai cittadini". E' surreale come notizia, ti dà l'idea di certo giornalismo in Italia come di certa politica italiana. Come quella sulla legge elettorale.

Salvini ha riibadito la sua preferenza per il maggioritario: "E' agli atti: l'ho detto i1 5 dicembre, dopo il referendum, e continuo a dirlo".

L'atteggiamento di Silvio Berlusconi continua però a essere ambiguo e non piace né a Matteo Salvini né a Giorgia Meloni, che lo ha incalzato nelle scorse ore durante un'intervista rilasciata a Franco Bechis per Libero. "Come in Lombardia e Veneto, io sono orgoglioso delle nostre politiche di governo". Alle urne, aggiunge, "il grande sconfitto non è Grillo ma Renzi. Non apprezzo questo tipo di ambiguità della politica". E che spesso quelli che sbarcano non sono profughi ma occupanti.


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