Centro massaggi cinese chiuso a Lanciano per induzione e favoreggiamento prostituzione

Sequestro preventivo per i locali del centro massaggi Xiao Xiao in Villa Martelli a Lanciano, come da richiesta del Gip Massimo Canosa, rilevato che al suo interno si ritiene si svolgesse una vera e propria attività di prostituzione. A scoprire la reale natura dei centri massaggio è stata la polizia, che ha messo i sigilli alle due strutture denunciando per favoreggiamento della prostituzione i due titolari delle licenze, entrambi però irreperibili: si tratta di una donna e di un uomo, entrambi di nazionalità cinese. Indagato anche il proprietario dell'immobile, M.E., 70 anni, per favoreggiamento della prostituzione.

Segnalazioni che si sono rivelate corrette. L'inchiesta aveva preso avvio nel febbraio scorso quando i tutori dell'ordine avevano fatto irruzione nel centro massaggi di Monza, dove avevano sorpreso tre prostitute ed avevano sequestrato oltre 1500 euro, ritenuti proventi della prostituzione e per questo motivo posti sotto sequestro. E in effetti il centro era pubblicizzato su siti Internet rivolti a un pubblico adulto.

Le donne che lavoravano lì, di nazionalità cinese, spacciandosi per esperte di "massaggi olistici" avrebbero fornito in realtà delle prestazioni sessuali finalizzare a provocare orgasmi, operando una vera e propria masturbazione ai clienti. Ulteriori indagini sono in corso al fine di verificare se dietro tale attività illegale operava un proprio sodalizio criminoso dedito allo sfruttamento della prostituzione.


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