Banche venete: verso soluzione di sistema? La view degli esperti

L'imperativo sembra comunque essere "l'immediatezza", per evitare che la situazione si aggravi ulteriormente: Popolare di Vicenza e Veneto Banca avevano presentato il piano di ristrutturazione e fusione all'inizio di febbraio, salvo vedere la vicenda impantanarsi nei mesi successivi e assistere a un progressivo drenaggio della liquidità ogni volta che da altre banche, comprese quelle azioniste di Atlante, arrivavano segnali negativi sulla partita. Secondo una delle fonti bancarie interpellate da Askanews la situazione delle venete sarebbe "gravissima", in quanto il tentativo del governo italiano di ottenere uno 'sconto' dall'Europa si sarebbe incagliato.

Sul tema banche venete è intervenuto anche il Presidente dell'ACRI, Giuseppe Guzzetti, ricordando che Intesa ha già messo 538 milioni ed affermando "Altro che una mano abbiamo messo". Anche l'agenzia di rating Standard & Poor's sulle due venete ha sottolineato che "il principale rischio è legato alla percezione che possono avere investitori e depositanti". E anche tra gli analisti si fa largo l'idea che un nuovo contributo del sistema possa essere il "male minore", come scrive Equita Sim. Il Banco Popular, oppresso dagli Npl esattamente come le nostre Mps o Vicenza (anzi forse un po' di più) dopo una settimana di crollo in borsa nello spazio di una notte è stato acquisito per un euro dal Santander, con l'azzeramento di azioni, strumenti ibridi e bond subordinati: non il bail in, dunque, ma una condivisione del rischio che ricorda da vicino quella applicata in Italia per Etruria & Co. "Non ha senso concentrare tutte le risorse nello stesso settore".

Su quali siano ha un'idea chiara: "Di sicuro il tutto non è avvenuto perché c'era una ristretta cerchia di malfattori responsabili del malgoverno della banca; ma perché è cambiato il mondo e sono cambiate le regole". È la stessa direttiva sul bail-in (punto 46) a dire che "si dovrebbe vagliare l'ipotesi della liquidazione prima di applicare strumenti di risoluzione".

Nonostante la flessione registrata negli ultimi 3 anni le due banche popolari venete hanno "sostenuto l'imprenditoria italiana mentre a livello di sistema bancario italiano è evidente il credit crunch alle imprese (-10,6% tra fine 2008 e fine 2016)".

Malgrado il pressing del ministro del Tesoro, Pier Carlo Padoan, che ieri ha sondato anche il Qatar, il salvataggio di sistema della Popolare di Vicenza e di Vento Banca stenta a decollare.


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