Suning, pronta una cifra monstre per convincere Conte o Simeone

L'avventura di Stefano Pioli è giunta al capolinea e per l'ufficialità non resta che attendere la fine del campionato. Il Suning non ne vuole più sapere di figuracce ed è pronto ad una rivoluzione, sia a livello di rosa che dal punto di vista tecnico.

Ricordiamo che Antonio Conte è stato l'artefice della rinascita della Juve, portandola di nuovo a dominare in Italia, poi ha portato la nazionale italiana ai quarti di finale dello scorso Europeo.

Nonostante l'ennesimo ko e la probabile contestazione di domenica prossima a San Siro da parte della Curva Nord (che ieri al ritorno a Milano della squadra ha voluto evitare di 'intervenire' all'arrivo del pullman nerazzurro), la società ha deciso di utilizzare un atteggiamento morbido, non imponendo alcun ritiro ma solo invitando tutti a dare il massimo in questi ultimi 270 minuti. A partire da Mauro Icardi, che non sarebbe più considerato intoccabile nemmeno per la fascia da capitano, ma tutto lo staff a partire dalla dirigenza è sul banco degli imputati. Conte, a un passo dal vincere la Premier League nel suo primo anno alla guida del Chelsea, ha infatti ancora due anni di contratto (oltre che un progetto) con il club di Abramovich, contratto che, salvo occasioni irrinunciabili, dovrebbe rispettare per ancora almeno una stagione. Per l'Inter di Suning Conte rimane il piano A (le sue quotazioni sono salite di colpo dopo le indiscrezioni dall'Inghilterra), mentre Simeone è quello B. Lo ha ribadito stamattina anche Tuttosport.


Popolare

COLLEGARE