Sicilian Ghost Story: da Cannes ai cinema (dal 18 maggio)

È "Sicilian Ghost Story" di Fabio Grassadonia e Antonio Piazza, ambientato in un piccolo paese della Sicilia dove Giuseppe, 13 anni, scompare all'improvviso.

Il film, che apre la 56esima edizione della Semaine de la Critique, sarà al cinema dal 18 maggio. Una delle storie più tremende della Palermo di metà anni '90, rivisitata in chiave di "favola nera" dalla coppia di registi di Salvo: stamani Sicilian Ghost Story ha aperto la Semaine de la Critique, e il fantasma di Giuseppe è tornato a farci visita: "l'uccisione del piccolo Di Matteo è stata in qualche modo la punta di crudeltà più estrema della stagione delle violenze di mafia, tra fine anni '80 e gli anni '90", raccontano i registi.

Il festival francese li ha messi sotto la sua ala protettrice e per questo loro secondo film - una coproduzione italo-franco-svizzera - gli ha offerto la ribalta dell'apertura, la prima volta per un film italiano. Intraprende allora un cammino pericoloso che la porta nelle viscere di un mondo oscuro che sembra aver inghiottito il ragazzo e che ha in un lago una via d'accesso arcana.

La differenza sono i ragazzi, che anche se non risolvono niente provano almeno ad assumere una posizione critica, quindi una forma di libertà. Una storia vera e orribile che non si è voluto raccontare con realismo: la realtà si fonde con la fantasia, l'efferatezza e la. La giovane Luna, disperata per la scomparsa del suo compagno di classe Giuseppe, decide di non darsi per vinta e di indagare: la ragazza, infatti, prova un sincero amore nei confronti dell'amico.

"Per noi, il tema dell'acqua - molto ricorrente nel film - è determinante: il rapporto con l'acqua, il rapporto con i mare per noi racconta un po' il rapporto con la dimensione dell'assoluto, del trascendente nel senso di ciò che trascende i rapporti di ogni giorno, la quotidianità e che racconta un amore più forte della morte". I protagonisti sono due attori tredicenni entrambi al debutto. L'intuizione di una collisione fra un piano di realtà e un piano fantastico del racconto ci ha fatto riconoscere gli elementi che da tempo avevamo davanti agli occhi: un fantasma e la colpa di un mondo che sopprime bambini.

Il cast del film è composto da: Julia Jedlikowska (Luna), Gaetano Fernandez (Giuseppe), Corinne Musallari, Lorenzo Curcio, Andrea Falzone e Federico Finocchiaro.


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