Maldini "Totti-Roma? Errore di comunicazione, ma ognuno fa ciò che vuole"

"Come mai non sono al Milan?". Non lo so, sono stato vicino al ritorno, sia con Berlusconi, sia con i cinesi. Ho parlato con la nuova proprietà ma avevo troppi dubbi riguardo il ruolo proposto e il progetto.

Dopo le numerose voci che lo accostavano ad un posto dietro le scrivanie rossonere, lo storico capitano non chiude la porta ad altre avventure: "Lavorare nel PSG?". Vediamo in futuro, io sono pronto ad ascoltare, la cosa importante è che non sia un club italiano per via della mia storia col Milan.

Maldini sul possibile approdo al PSG: "Io sono a disposizione".

Proiettandosi sul fronte mercato, l'ex numero 3 rossonero si sbilancia su alcuni nomi: "Verratti è un grandissimo giocatore, mi ricorda Pirlo". Se fossi nel Barcellona o nell'Inter lo prenderei subito per sistemare il centrocampo. Donnarumma? Uno così nasce ogni 20 anni, di lui se ne parla da quando ha 12 anni: è un talento puro.

Paolo Maldini ha parlato anche della possibilità di approdare al Paris Saint Germain: "Nei scorsi mesi ho parlato più volte con Nasser ma ancora non si è fatto niente".

Tra tanti successi anche qualche tentazione, Maldini ripercorre la sua carriera al Milan: "Rimpianti? Ho vinto tanto ma anche perso tanto, sopratutto in Nazionale, e ho sempre visto il Real come squadra che si avvicinasse di più al Milan: se avessi voluto cambiare squadra un giorno avrei pensato solo al Real Madrid".


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