Giro d'Italia, Nicola Travaglini: "Una giornata memorabile"

Eccolo, il Blockhaus. Dopo aver superato senza traumi né scossoni di classifica la salita dell'Etna, nella sua nona giornata il Giro affronta la tappa più insidiosa di questo inizio di corsa.

Sarà un passaggio rapido, ma certamente non mancheranno le emozioni lungo le strade vastesi interessate, domenica 14 maggio, dal passaggio della nona tappa del Giro d'Italia.

La partenza nella vicina località bassomolisana è fissata alle ore 13. Vento: debole - 3 km/h. "È una salita dura, dove gli uomini di classifica sovranno andar forte: vediamo che succede", gli fa eco Nairo Quintana.

Lungo le strade del Giro, i Lions italiani promuoveranno una iniziativa dedicata al pubblico presente, ovvero una campagna di sensibilizzazione alla prevenzione del diabete, patologia che spesso si sviluppa in modo subdolo e di cui si sottovalutano le conseguenze, anche gravi, a carico della retina, dei reni, del cuore e dei vasi, del sistema nervoso. La maggior parte sono della Sky, compresi i leader Landa e Thomas: lo spagnolo si rimette subito in bici, ma mostra subito una sofferenza fisica che trasformerà in calvario la sua salita, il gallese resta fermo a terra, poi viene trattato ad una spalla dal medico di corsa e riesce a sua volta a ripartire. Dopo Roccamorice inizia la salita finale di 13 km con arrivo al Blockhaus (ultimo GPM nel 2009 a Pellizzotti). Tratto su strada stretta con numerosi tornanti: per quasi 10 km la pendenza si mantiene sopra il 9%, con punte fino al 14%. Oltre che su Rai2, la tappa sarà visibile in streaming a questo link. A 500 m dal traguardo un breve tratto in discesa precede il rettilineo finale con pendenze intorno all'8%.


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