Gentiloni da Putin: "Russia e Ue devono tornare a dialogare"

"C'è un rinnovato interesse delle nostre aziende per il mercato russo". Al momento, però, non sono stati fatti particolari accordi. E così anche Gentiloni, che ha parlato di "convergenza ancora più larga in Libia" come obiettivo condiviso e ha sottolineato che "una Libia più unita aiuta la stabilità della regione". Veterani impegnati nelle precedenti campagne elettorali dicono che i contatti con funzionari stranieri in campagna non sono insoliti, ma in questo caso è eccezionale il numero delle interazioni fra i collaboratori di Trump e i funzionari russi, nonché con gente vicina al presidente russo Vladimir Putin. "Il punto di vista della Russia - ha aggiunto - deve essere parte della nostra discusssione".

Importante appuntamento internazionale per l'Italia sarà il vertice del G7 di Taormina.

Il portavoce di Ryan, senza smentire la conversazione, ha sostenuto che si trattava solo di uno scherzo: "Nessuno può credere che il capo della maggioranza stesse seriamente sostenendo che Trump o altri membri del nostro partito fossero pagati dai russi". "Abbiamo minacce comuni e serve una risposta comune", ha concluso il premier.

Una battuta probabilmente quella di Putin che, a ogni modo, mette ulteriori pulci nelle orecchie degli oppositori del presidente che, se tale affermazione fosse vera, si ritroverebbe a fare i conti con una nuova grana tutt'altro che di aiuto alla sua posizione. Putin non chiude a questo scenario, anzi. "Russia e Italia - la chiosa dello "zar" - sono d'accordo sul fatto di contrastare la minaccia principale, che è quella del terrorismo".

Rispondendo ai giornalisti in merito al colloquio spinoso fra Donald Trump e Sergej Lavrov, durante il quale il Presidente Usa avrebbe presumibilmente riferito dei segreti di Stato al ministro russo degli Esteri, Putin ha detto: "Se l'amministrazione Usa lo riterrà possibile, possiamo fornirvi la registrazione dell'incontro". La cooperazione internazionale resta quindi fondamentale per Putin "nell'economia, nella lotta al terrorismo e alla povertà, e per il rispetto dell'ambiente". Lo ha ribadito il primo ministro, premettendo, in tema di sanzioni, che "non si vuole assolutamente rompere con gli alleati Ue", ma aggiungendo subito dopo che queste "non si rinnovano con il pilota automatico".


Popolare

COLLEGARE