Francia, ecco il governo di Macron. Repubblicani espulsi dal partito

L'annuncio della nuova compagine ministeriale è stato rinviato di 24 ore sulle iniziali previsioni per condurre una verifica sulla situazione fiscale e sull'assenza di conflitti di interesse dei futuri ministri, che il presidente vuole senza macchia: sarà un governo composto da una quindicina di nomi, metà uomini e metà donne, aperto alla società civile e soprattutto "né di destra né di sinistra". Si tratta del nuovo ministro degli Interni Gérard Collomb, 69 anni, sindaco di Lione dal 2001, socialista (anche se è sempre stato guardato con diffidenza dai vertici nazionali del partito).

Dalla scuderia neogollista arriva anche Gerald Darmanin, incaricato dei conti pubblici. Il noto medico Agnès Buzyn, diventa ministro delle Solidarietà e la Sanità, mentre il dicastero della Cultura è affidato a Françoise Nyssen, co-direttore della casa editrice Actes-sud. E' importante l'ingresso di François Bayrou (Ministero della Giustizia) e di Marielle de Sarnez, due figure dirigenti del partito centrista MoDem e fautori importanti dell'attuale ricomposizione politica. Nata nel 1964 a Marsiglia, l'europarlamentare dell'Alde fu consigliera di Romano Prodi alla Commissione Ue, nonché autrice di saggi, tra cui 'La democrazia in Europa' con Mario Monti. Questa la squadra del governo di Emmanuel Macron, neo presidente eletto in Francia. Rispetto al primo turno Macron ha quindi più che raddoppiato i consensi, convogliando su di sé i due milioni di voti del candidato socialista Benoît Hamon, la gran parte dei consensi dell'elettorato Les Républicains e qualche altro milione di preferenze. Dopo i risultati delle legislative potranno esserci dei cambiamenti nel governo appena nominato: nel 2007, ad esempio, era stato formato un secondo governo senza il ministro dell'Ecologia Alain Juppé, sconfitto nel suo collegio elettorale.

Ministro del Lavoro: Muriel Penicaud.

Hulot guiderà il nuovo super-ministero della Transizione ecologica e solidale, nome scelto per rilanciare l'impegno francese nell'economia verde in senso ampio, dall'approvvigionamento energetico allo sviluppo sostenibile, passando per la riduzione delle emissioni inquinanti, le misure salva-clima in linea con gli accordi di Parigi 2015, la mobilità elettrica e così via.

Il primo Consiglio dei ministri guidato da Philippe, alla presenza del Capo di Stato Emmanuel Macron, si svolgerà giovedì 18 maggio 2017 alle 11. Prima di essere nominata ministra, era direttrice ddell'agenzia pubblica Business France, incaricata della politica di promozione della Francia e delle sue imprese presso gli investitori stranieri.

MINISTRA DELLO SPORTAllo Sport, Laura Flessel.

Per quanto riguarda i sottosegretari: Christophe Castaner sarà il sottosegretario per i Rapporti con il Parlamento e portavoce del Governo. Sophie Cluzel sarà il sottosegretario per i disabili, mentre Mounir Mahjoubi diventerà il sottosegretario per il Digitale.


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