Banca Etruria,Delrio: mi sono mosso anche io. Ma era mio compito

"Nessuna pressione, ma una semplice richiesta d'informazioni", sottolinea ancora Delrio che torna anche sul caso Boschi. Il mio ruolo all'epoca, come sottosegretario alla presidenza del consiglio, era quello di accompagnare i ministri competenti nella gestione di queste crisi. "In questa veste, ho chiamato Caselli e ho chiesto informazioni sulle intenzioni di Bper per Etruria", afferma ancora. Faceva parte del ruolo all'epoca di sottosegretario alla Presidenza del Consiglio nel governo Renzi, che seguiva le crisi industriali con impatto occupazionale. "C'erano già stati vari incontri a Palazzo Chigi e Bankitalia aveva segnalato più volte al governo i problemi di alcune popolari" ha ricordato il Ministro. "Sono io l'autore della telefonata alla Popolare dell'Emilia Romagna del 2015 -ha detto Delrio, ex sindaco di Reggio Emilia-". Le menzogne politiche hanno un valore soprattutto se tu ricevi una fiducia da un'aula, quella di Montecitorio, in ragione di dichiarazioni che erano delle bugie. "Ho fatto quella telefonata come ne ho fatte tante altri per altri casi di crisi".

Poi aggiunge "che il governo in quei giorni stava preparando il decreto sulle popolari".

Ad occuparsi nei mesi critici della vicenda Etruria era stato anche un altro ministro: Graziano Del Rio, l'attuale titolare delle Infrastrutture. Tutti nel Governo erano concentrati sulla banca del padre della ministra. Problemi che poi, come abbiamo visto, sarebbero esplosi con effetti pesanti per i risparmiatori. "Per quanto mi riguarda, non mi vergogno di essermi occupato di questa vicenda come non mi vergogno di essermi occupato di tutte le altre crisi che ho esaminato in quel periodo". Come riportato dal Sole 24 ore, i capigruppo Roberto Fico e Carlo Martelli hanno dichiarato: "Il conflitto d'interessi del governo è sempre più chiaro". Come scrive La Stampa nell'edizione del 12 maggio, un influente membro del governo chiese alla Banca Popolare dell'Emilia Romagna di valutare un intervento per salvare la banca toscana. La notizia che ricostruisce Gianluca Paolucci rappresenta un nuovo tassello della delicata storia che intreccia l'esecutivo e il destino della banca di cui era vicepresidente il padre dell'allora ministro Maria Elena Boschi. "Solo così sarà possibile ascoltare tutti i soggetti protagonisti delle rivelazioni di questi giorni, fra cui anche Graziano Delrio".


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