Sollecito fa causa ai giudici che lo avevano condannato

Tanto, secondo quanto riportato martedì dall'edizione genovese de La Repubblica, ha chiesto Raffaele Sollecito ai giudici dopo l'assoluzione per l'omicidio di Meredith Kercher, la studentessa inglese di 22 anni uccisa a Perugia con una coltellata il primo novembre del 2007. Nel 2015 Sollecito e la statunitense Amanda Nox, anche lei accusa del delitto, sono stati assolti definitivamente dalla Cassazione. Sollecito aveva avviato una richiesta di risarcimento peringiusta detenzione che a febbraio gli è stata negata.

Ora però l'ex sospettato ha deciso di rivalersi direttamente su magistrati e giudici citando in giudizio ben nove tra pubblici ministeri, procuratori generali, giudici delle indagini preliminari e giudici di corte d'assise e corte d'assise d'appello. Il procedimento è a Genova.

La causa, a Genova per competenza territoriale, è stata affidata al giudice Pietro Spera, che dovrà decidere se coinvolgere nella citazione anche i 12 giurati popolari della Corte di Assise di Perugia e di quella di Assise di Appello di Firenze. E sarà interessante vedere quali prove porterà Sollecito in Tribunale per dimostrare il dolo dei magistrati.

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Il bilancio provvisorio della sparatoria , secondo la Nbc, è di almeno due morti e due feriti. I fatti odierni, invece, sembrano per il momento non avere alcuna connotazione terroristica.

Ha denunciato i giudici, fra cui anche quelli della corte d'appello di Firenze, "per aver travisato i fatti".

In aula è stata citata la Presidenza del Consiglio in rappresentanza dei giudici. Non va dimenticato che nella sentenza di assoluzione vennero ravvisate "colpevoli omissioni nelle indagini condotte con deprecabile pressapochismo". Nel mirino di Raffaele Sollecito in particolare c'è il pm Giuliano Mignini che condusse le indagini. "Per questo sono sorpreso da una decisione che ancora una volta proviene da Firenze e che sembra non dare seguito a una chiara sentenza della Cassazione".

Raffaele Sollecito, uno dei principali sospettati per l'omicidio di Meredith Kercher, poi assolto in via definitiva dopo un processo durato quasi dieci anni, pretende dallo Stato un risarcimento per gli anni trascorsi in carcere.


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