Pensioni: l'Ape partirà il primo maggio

Le ultime notizie, in attesa che i decreti attuativi possano mettere un po' di chiarezza, partono dai tempi da rispettare nel presentare la domanda per lavori usuranti.

Altro profilo di sicuro interesse, in una sorta di "ponte" evolutivo verso il futuro è che l'annunciato intervento sul cuneo fiscale e contributivo nel prossimo Documento di Economia e Finanza, che verrà presentato entro il 10 aprile 2017, dovrà essere letto come "misura cerniera" con l'avvio dell'APE agevolata e dei pensionamenti anticipati per i lavoratori precoci considerando la necessità di favorire un processo di turn over e un rilancio dell'occupazione che, in termini previdenziali, è assolutamente indispensabile in un sistema a ripartizione costituendo il volano contributivo per assicurarne la sostenibilità finanziaria prospettica.

E' uno dei temi più controversi della Riforma Pensioni quello relativo ai lavori usuranti. Quando si vengono a concretizzare i requisiti? La risposta è molto semplice in quanto il nuovo portale dell'Inps include, tra le altre cose, anche questa funzione, che consente di calcolare, nel caso di sottoscrizione dell'Ape volontaria, l'ammontare della pensione anticipata in tempo reale. Bisogna far riferimento a un mix tra età anagrafica e anzianità contributiva: minimo 35 anni di anzianità contributiva e un'età anagrafica di almeno 61 anni e 7 mesi. Cosa è successo? E' stata scoperta una condizione che non era prevista all'interno della Legge di Bilancio ma che è saltata fuori dalle schede diffuse dall'Inps. E' una delle domande più ricorrenti tra i lavoratori dipendenti che hanno superato la soglia dei 50 anni che anno dopo anno vedono innalzarsi sempre di più l'età pensionabile. "Dovrebbe pertanto posticipare l'accesso all'APE sociale di 4 mesi al maggio del 2018". Il Segretario Generale Cosmed (Confederazione Sindacale Medici e Dirigenti) e Vicesegretario Annao Assomed, Giorgio Cavallero, in un'intervista a Sanità Informazione, ha tracciato un bilancio della riforma delle pensioni in atto, approfondendo la tematica dal punto di vista delle professioni sanitarie. In ogni caso la Legge è chiarissima i precedenti sono chiarissimi, stiamo aspettando la circolare, non creiamo aspettative.


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