Pence visita confine tra le due Coree: "Tutte le opzioni sul tavolo"

Un momento cruciale date le tensioni tra Washington e Pyongyang, ma anche un momento di rilevanza personale per Pence il cui padre servì da militare in Corea.

"E' finita l'ora della pazienza strategica", gli Stati Uniti cercheranno di garantire la sicurezza nella zona della Corea del Sud "con mezzi pacifici, ma tutte le opzioni sono sul tavolo". Tuttavia il vice di Trump ha rimarcato nuovamente che tra le varie opzioni la via militare è una possibilità se Pyongyang tirerà troppo la corda.

Il messaggio che il vice di Donald Trump ha voluto mandare è in primo luogo diretto ai soldati Usa che presidiano l'area, poi agli alleati sudcoreani e quindi a Pyongyang.

La scorsa domenica i capi di stato maggiore delle forze armate della Corea del Sud hanno riferito del lancio di un razzo in Corea del Nord. A seguito del lancio di un altro missile, effettuato il 5 aprile, il Pentagono ha deciso di inviare verso la penisola la portaerei nucleare USS Carl Vinson e il suo gruppo d'attacco. Il numero due dell'amministrazione Trump incontrerà oggi il presidente facente funzioni della Corea del Sud, Hwang Kyo-Ahn, reggente dopo la destituzione della presidente Park Geun-hye.

Il regime nordcoreano deve rinunciare alle sue armi nucleari e al programma missilistico. "Proseguiremo i test missilistici", ha aggiunto il viceministro degli Esteri. In questo senso il premier giapponese ha auspicato che in aggiunta al ruolo svolto da Seul e Washington, anche la Cina eserciti la sua influenza sull'alleato regionale.


Popolare

COLLEGARE