Pence: "Finita pazienza strategica, pronti a ogni mezzo"

Pence si è poi spostato a Seul, a circa 50 chilometri a sud del DMZ, una striscia di quattro chilometri di larghezza che corre lungo il confine tra i due Paesi, che sono tecnicamente in guerra da oltre 65 anni, e l'unico punto in cui le truppe del Nord e del Sud sono faccia a faccia. Il giorno prima una grande parata aveva celebrato i 105 anni dalla nascita del fondatore Kim Il-sung.

Sale la tensione tra Usa e Corea del Nord, dopo il lancio missilistico fallito da Pyongyang nella giornata di ieri.

Questo non è il primo video di propaganda che ha scosso gli Stati Uniti, infatti all'inizio di quest'anno, un breve filmato di 4 minuti che mostrava un sottomarino lanciare un missile nel cuore della città di Washington; il filmato diretto dallo stesso Kim Jong-un si intitola "Last Chance".

Il vicepresidente americano Mike Pence ha affermato oggi che "l'era della pazienza strategica è finita" con la Corea del Nord, aggiungendo che gli Usa e i loro alleati utilizzeranno "mezzi pacifici o in ultima analisi qualsiasi mezzo necessario" per proteggere la Corea del Sud e stabilizzare la regione. Pence, che parlava pochi metri dalla linea di demarcazione militare che ha descritto come "una frontiera di libertà" ha detto che il rapporto tra America e Corea del Sud è "ferrea, immutabile". Nella notte del 7 aprile gli USA hanno condotto un attacco missilistico su ordine di Trump contro l'aeroporto siriano di Shayrat, sostenendo, senza prove, che da esso sia partito l'attacco chimico nella provincia di Idlib. Dal canto suo, Pyongyang ha compiuto diversi esperimenti in risposta al dispiegamento nell'area delle forze navali statunitensi, interpretati come una provocazione.


Popolare

COLLEGARE