Motogp Argentina: fiducia Rossi, siamo arrivati a buon livello

Ma sono sicuro che se non facciamo errori possiamo andare bene e stare davanti. Ai suoi avversari ci è voluta qualche settimana in più per accorgersene, ma presto anche loro gli hanno dato ragione: dopo il Gran Premio inaugurale della stagione in Qatar, infatti, alla schiera delle proteste si sono aggiunti anche Marc Marquez, Dani Pedrosa, Andrea Iannone e Cal Crutchlow. Sulla pista di Termas de Rio Hondo le condizioni climatiche restano stabili e il sole prova a farsi spazio nel cielo velato.

E' terminata la seconda sessione di prove libere del Gp d'Argentina. D'altronde, alle emozioni delle moto non sappiamo proprio come resistere.

Le frenate più impegnativeDelle 8 frenate dell'Autódromo de Termas de Rio Hondo solo una è considerata altamente impegnativa per i freni mentre 4 sono di media difficoltà e 3 sono light.

"Naturalmente speravo, ma anche pensavo di partire meglio".

Nella giornata di domani l'imperativo sarà quello di entrare nella top 10: "Sono dietro di circa un secondo, ma il problema è che siamo tutti vicini". Il primato delle quattro ruote è dettato dal fatto che sono sbarcate per prima in Argentina, perché la prima corsa è andata in scena nel 1953.

La Moto GP vola in Argentina per il secondo appuntamento stagionale. Marc Marquez è in testa ai favoriti a quota 2,40 come vincente gara e a 2,20 per la pole. "Ne sono orgoglioso, ma non è quel numero a essere così importante". Conosco la pista ma è la prima volta che la affronto con la Yamaha. E' stato riprogettato e costruito dall'italiano Jarno Zaffelli, dopo che già nel 2013 aveva ospitato i test ufficiali MotoGP.

Il "papà" del tracciato argentino!

Sarà una data storica per Valentino Rossi, ma anche per il Motomondiale in generale.

L'obiettivo è "salire ancora sul podio". "Spero che vada tutto bene - aggiunge Rossi -, ma ogni circuito e ogni gara sono diversi". Abbiamo portato degli ottimi risultati dal Qatar, ho visto che sono migliorato anche sui miei punti deboli.

MotoGP Argentina 2017: parola ai protagonisti! "Ricominciamo da zero su una pista in cui non ho mai corso con Yamaha". Siamo riusciti a migliorare molto il feeling con la moto, è stata una gara tutt'altro che negativa. Ho fatto sempre delle buone gare qui. Aspettiamo di capire quali sono le condizioni. Al pilota di Terni bastano dodici millesimi per avere la meglio nei confronti di Johann Zarco, che per gran parte del turno è rimasto a stretto contatto con la vetta. "E' la prima volta che corro qui con Yamaha e voglio solo cercare di fare bene senza troppa pressione." . Inoltre dobbiamo considerare il meteo, le previsioni non sono delle migliori ma cercheremo di trovare un buon set up e un buon passo per domenica.


Popolare

COLLEGARE