Migranti, altri 3.000 sbarcati in Sicilia

In mattinata, la stessa Moas ha diffuso un comunicato segnalando di aver recuperato e assistito nel giro di 24 ore - a partire dalla mattina di sabato - oltre 1.500 persone a bordo di 9 natanti, compresi 7 gommoni e due barche di legno.

Alle ore 8.30 di ieri, invece, è arrivata al porto di Reggio Calabria la nave Vos Prudenxe di Medici senza Frontiera, con a bordo 649 migranti salvati nei giorni scorsi, di cui 581 uomini, 63 donne e cinque bambini.

Il mare piatto sta favorendo massicce partenze di migranti dalle coste libiche. Uno dei gommoni è stato soccorso dalla nave Prudence (MSF), mentre la nave SEA EYE e la Aquarius si occupavano del salvataggio di un secondo gommone, distribuendo ai migranti a bordo i giubbotti di salvataggio. Nella giornata di ieri, come abbiamo anticipato, si è registrata l'ennesima tragedia nel Canale di Sicilia, dove un gommone si è sgonfiato al largo della Libia; nel corso della giornata ben sette cadaveri sono stati recuperati grazie all'intervento delle navi delle Ong Moas e Whatch the Med e altri corpi sono in mare. Tra loro anche numerosi minori non accompagnati. Quando uno dei due ha iniziato a sgonfiarsi, è stata attivata prontamente la procedura di emergenza per effettuarne il salvataggio, mentre la Guardia Costiera italiana, che si trovava nelle vicinanze, è subito intervenuta a soccorrere l'altra imbarcazione.

Soccorso in mare a donna in gravidanza. Ad attenderli personale della Prefettura, dell'Asp, del 118, delle Forze dell'ordine e dei associazioni di volontariato. Le condizioni della paziente sono gravi col rischio di un'interruzione anticipata della gravidanza.

Infine, la nave Aquarius ha soccorso insieme alla nave Iuventa (JUGEND RETTET) una piccola imbarcazione di legno.


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