Laura Boldrini si scaglia nuovamente contro le bufale sul web

E a fare chiarezza è la stessaLaura Boldrini attraverso un lungo post su Facebook nel quale spiega in realtà chi fosse la sorella e cosa facesse nella vita: "La mia unica sorella è morta anni fa per malattia e non si è mai occupata di migranti. Restaurava edipingeva affreschi. Peraltro, non si chiamava nemmeno Luciana, ma Lucia".

FAKE NEWS - Non è la prima volta che la Boldrini viene presa di mira dalle "fake news", tanto che ormai è una sua battaglia personale quella contro chi - volutamente - diffonde notizie grottesche stuzzicando l'ingenuità dei lettori e generando una catena di odio e insulti. Lo voglio dire - continua Boldrini - a tutti quelli che hanno condiviso sulle loro bacheche e sui loro profili queste e altre menzogne su di lei.

La solidarietà del mondo politico Solidarietà alla presidente della Camera è stata espressa dal mondo della politica. ". Questa notizia, lanciata sui social, ha superato le 6mila condivisioni Facebook". Una puttanata come ne girano tante sui social network, identica ad esempio all'immagine che ingannò Gasparri su Twitter, dove un utente gli postò una foto di Jim Morrison con sotto una didascalia che lo descriveva come "Goran Hadzic, immigrato che realizzò più di 50 rapine nel Nord Est" e Gasparri commentò "una vergogna".

Dorina Bianchi, sottosegretaria al Turismo e deputata di Alternativa Popolaresi è detta vicina a Laura Boldrini "e alla sua giusta e condivisibile battaglia contro le fake news che deve andare avanti con il contributo di tutti". Che, sappiamo, è deceduta anni fa, a soli 47 anni. Ma sono solo alcuni esempi.

La presidente della Camera, Laura Boldrini, costretta a smentire due bufale secondo cui la sorella gestirebbe delle cooperative di assistenza ai migranti e avrebbe ottenuto una pensione a partire dai 35 anni. "Inventori di fake news chiedete scusa", ha scritto Stefano Fassina, deputato di Sinistra Italiana, in un tweet.


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