L'addio a Boncompagni, genio e sregolatezza

Renzo Arbore, che ha esordito in radio e TV insieme a Gianni Boncompagni, legato da una lunghissima amicizia col regista TV appena scomparso, non è riuscito a trattenere le lacrime per la scomparsa come si vede in questo video di Repubblica TV. Ambra Angiolini, lanciata dal regista TV nel famoso programma degli anni novanta Non è la Rai, ha salutato così Boncompagni sul suo profilo Instagram. Il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni esprime il suo cordoglio ai familiari di Gianni Boncompagni, "un artista che ha rivoluzionato, con garbo e ironia, gli schemi dello spettacolo, della televisione e della radio italiana".

Boncompagni era nato ad Arezzo il 13 maggio del 1932. "Un'amicizia non conclusa ora che eravamo più vicini agli Ottanta che ai Settanta" "per me è stata un'amicizia provvidenziale, spero lo sia stata anche per lui".A dare l'annuncio della morte le figlie Claudia, Paola e Barbara: "Dopo una lunga vita fortunata, circondato dalla famiglia e dagli amici se n'è andato papà, uomo dai molti talenti e padre indimenticabile".

"Aveva una visione moderna della vita, un senso d´umorismo all´avanguardia" ha ancora aggiunto Arbore "Una visione che lo ha portato a rivoluzionare la radio e la tv".

Tanti ricordi anche sui colleghi del padre, soprattutto su Raffaella Carrà: "Per noi è stata un po' una mamma, quella che ci era mancata". Nel 2002 arrivò il rilancio con il "Chiambretti c'è" di Piero Chiambretti, tra informazione e varietà, poi tra il 2007 e il 2008 tornò alla conduzione con Bombay su La7. W la Radio!": "così Rosario Fiorello, interpellato dall'ANSA, ricorda il maestro Gianni Boncompagni. A riferirlo fu lei, in un'intervista rilasciata a Epoca nel marzo del 1989: "La delusione più cocente me la diede Gianni Boncompagni, un amico per l'appunto". Antonella Mosetti, una delle storiche ragazze di "Non è la RAI" twitta il suo dolore: "Grazie Gianni. i tuoi insegnamenti rimarranno scolpiti nella mia mente". In onore di Boncompagni il nostro 'Di qua o di là' non sarà a due, lo scontato 'Ambra o Pamela?', ma con più possibilità di scelta. Ai tempi della trasmissione cult Viva Radio2, condotta con Marco Baldini e considerata da molti erede della mitica Alto gradimento, "ci stimava e ci seguiva con affetto - racconta Fiorello - ma ci ricordava, sempre sorridendo sornione, che eravamo secondi". "La tv di oggi è Internet, con tutto quello che comporta".


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