Inter, Ausilio: "Prima settimana dura in 5 mesi"

Quindi a questo punto i casi sono due: o a giugno si dà all'Inter il quarto allenatore in dodici mesi. Non servono le dichiarazioni, servono l'esempio e i fatti.

"Noi stiamo programmando con Pioli - prosegue Ausilio - Questa è stata una settimana difficile, perdendo male". Stufa un po' sentire parlare di questa situazione. Già: ci trastulliamo con le imprese e le rovinose cadute degli allenatori (naturalmente garantendogli ingaggi commisurati non sempre alla bravura ma al gossip) mentre la loro esistenza e purtroppo quella dei club viene decisa sul campo. Bisogna andare oltre alla partita.

Quella di Crotone era vista come una partita dove valutare il grado di maturazione della compagine nerazzurra e Stefano Pioli commenta amaramente così, anche se non vuole arrendersi: "Se Crotone era un esame, l'Inter è stata bocciata".

"Non cambio la qualità dei miei giocatori con le altre, non abbiamo nulla da invidiare a chi è davanti". Quando ci si addentra nelle pieghe del match il tecnico commenta in questo modo: "L'inizio di oggi è un inizio inspiegabile per me: sono tutti responsabili, ma gli stessi devono essere volenterosi di riprendersi una buona posizione in classifica". Facciamo tesoro e mettiamoci qualcosa in più. Purtroppo, ad oggi, si ritrova a lottare per una Europa League che ha il sapore dell'"accontentarsi".

Prendendo in prestito una famosa canzone di Antonello Venditti, dal titolo "Sara", non si può che dire: "Suning, svegliati è primavera". Con tutto il dovuto rispetto, non è chiaro quale di queste squadre sia una grande.


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