Infermiera fingeva di vaccinare i bimbi e gettava le fiale

I colleghi si erano insospettiti perché i piccoli non piangevano durante la vaccinazione. Il caso era stato segnalato nel giugno 2016 ai Nas e alla Procura.

Nonostante l'archiviazione richiesta al gip dal Pm incaricato di seguire il caso, negli ultimi giorni la Procura di Treviso ha deciso di riaprire le indagini, per accertare se veramente l'infermiera gettava le fiale dei vaccini senza utilizzarle. L' Asl di zona ha avviato una campagna di richiamo che riguarderebbe centinaia di pazienti da vaccinare. E' emerso che molti dei bambini vaccinati dall'infermiera non avevano sviluppato gli anticorpi. La motivazione per l'archiviazione era "l'assenza di ulteriori elementi a carico". La donna, secondo quanto dichiarato dalla direzione, avrebbe prestato servizio per 3 mesi e sarebbe stata "trasferita ad altro incarico, al manifestarsi dei sospetti delle colleghe".

Il 10 aprile, in seguito agli accertamenti, la Direzione del Dipartimento di Prevenzione riteneva di avere elementi sufficienti per ritenere che l'assistente sanitaria non aveva eseguito tutte le vaccinazioni che doveva avere effettuato, dandone segnalazione alla Procura della Repubblica e al proprio Ufficio Provvedimenti Disciplinari.

La Asl, si legge in una nota "ritiene che si sia configurata una grave violazione dei doveri professionali e degli obblighi assistenziali".

Si, i bambini come gli adulti hanno i loro diritti, è diritto di ogni bambino nel nostro Paese ad essere sottoposto alle vaccinazioni, per salvaguardare la loro salute, ma io genitori devono stare sempre con gli occhi bene aperti, poiché in questo mondo nessuno...beh diciamo nessuno è perfetto. Come previsto dalle indicazioni nazionali e internazionali, se non vi è la certezza che una vaccinazione sia stata eseguita è necessario ripeterla, solo in questo modo può essere garantita la protezione adeguata.

E voi unimamme che ne pensate?

"E' una vicenda sconcertante che, prima di tutto, impone una serie di valutazioni oggettive".


Popolare

COLLEGARE