In Italia quinto livello più alto nell'Ocse di tasse sul lavoro

Nel rapporto Ocse "Taxing wages" per il 2017 si evince come la media dell'area per un single senza figli è al 36%.

Prendiamo un lavoratore "standard" senza carichi famigliari, moglie o figli: fatto 100 il suo costo del lavoro nel 2016, in Italia è sottoposto a un cuneo fiscale del 47,8%. Questa riduzione del cuneo fiscale media è almeno in parte spiegata dalle riforme realizzate in alcuni paesi per ridurre le tasse sui redditi da lavoro. La media dell'area Ocse e' poco mossa, in calo dello 0,07%, al 36%.

L'Italia si piazza al quinto posto in termini di tasse sul lavoro. L'Italia è invece al terzo posto per il cuneo fiscale nel caso di una famiglia monoreddito con due figli (38,6%). La media Ocse arretra dello 0,08% al 26,6%.

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In termini monetari, tutto questo si traduce in 52 mila euro per ogni singolo lavoratore (contro la media OCSE di 47 mila euro) e con salari medi lordi che arrivano a poco meno di 40 mila euro (la media OCSE supera tale cifra). Le imposte sul reddito (21,6%) e i contributi a carico del lavoratore (9,5%) incidono per il 31,1% del salario lordo, contro il 25,5% medio Ocse. E se si guarda al cuneo fiscale, ossia il peso di tutte le tasse che gravano sul costo del lavoro, nel 2016 in Italia è risultato pari al 47,8 per cento. L'Italia e' quinta tra i Paesi avanzati per il peso di tasse e contributi sui lavoratori 'single', mentre era sesta nella graduatoria dello scorso anno ed e' terza nel caso delle famiglie monoreddito, mentre era quinta. La Francia è ottava con 61.725 euro, la Gran Bretagna tredicesima con 55.508 euro, il Giappone quattordicesimo con 54.726 euro e gli Usa sedicesimi, subito prima dell'Italia, con 53.852 euro. All'ultimo posto c'è il Messico.

La diminuzione del carico sui single (-0,08%) deriva dal calo dei contributi a carico del datore di lavoro (-0,11%), mentre sono salite di 0,02 punti le tasse sul reddito e di 0,01 punti i contributi a carico del dipendente. Il paese che ha il salario lordo più alto è la Svizzera con 66.235 euro, seguita dal Lussemburgo (62.890 euro), dal'Olanda (60.075 euro) e dalla Germania (58.375 euro).


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