Il padre di Oculus Rift lascia Facebook

Purghe anti-Trump in Facebook?

Dopo numerose diatribe interne Palmer Lucky, cofondatore di Oculus Rift, ha deciso di abbandonare Facebook. Le dimissioni sono state annunciate dallo stesso social network, che però non ha specificato se sono volontarie o imposte.

Luckey, appena 24 anni, aveva venduto l'azienda ed era entrato a far parte del board nel 2014 per la cifra esorbitante di $2 miliardi, dopo aver dato un impulso fondamentale per la rinascita della realtà virtuale. La sua eredità va ben oltre Oculus. Il suo spirito di innovazione ha permesso di finanziare la moderna rivoluzione del VR e creare un settore. Luckey non hai mai reso noto quanto ha guadagnato da questo accordo, ma stando a quanto si legge su Forbes si sarebbe messo in tasca la bellezza di 730 milioni di dollari. Il primo ha riguardato la causa legale intentata da ZeniMax Media, che ha accusato Luckey e Oculus VR di aver violato alcuni brevetti per la creazione del visore per la realtà virtuale. Di sicuro ultimamente la sua presenza in Facebook era diventata fonte di imbarazzo e il suo nome era di fatto scomparso dalle cronache. Ora non è più così.


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