Hamsik. "Nessuno di noi pensa ad Higuain. Pensiamo solo a battere…"

Ma dalla doccia gelata del tedesco al triplice fischio, esiste una sola squadra in campo, ed ha la maglia bianca con una striscia obliqua azzurra, con i bianconeri di Torino in completo blu (altra cosa che qualcuno dovrebbe provare a spiegare senza tirare in ballo la scaramanzia). Prima dell'intervallo, Insigne indossa gli sci e slalomeggia con destrezza tra i birilli bianconeri, ma la sua conclusione a giro non ne premia il coraggio. Al sesto e settimo posto altri due protagonisti della partita tra Napoli e Juventus, gli autori dei due goal. C'è massima apprensione invece per le condizioni di Pepe Reina: elongazione del muscolo soleo, il polpaccio per intenderci, che l'ha fatto lavorare a parte ancora fino alla giornata di oggi. Aspettarsi un'accoglienza diversa era davvero difficile anche se è vero che il contributo dato da Higuain alla crescita internazionale del Napoli nelle scorse stagioni è stato assolutamente determinante. Con il solo Tonelli indisponibile, saranno Hysaj-Albiol-Koulibaly-Ghoulam a sfidare l'attacco di Allegri, con la coppia Jorginho-Allan favorita su Zielinski-Diawara per comandare il gioco a centrocampo con l'ausilio di capitan Marek Hamsik. Ma la Juve, ma Allegri, non lo hanno aiutato di sicuro. Si spengono i riflettori al San Paolo. Con Buffon in porta, in difesa ci saranno Lichtsteiner, Bonucci, Chiellini e uno fra Alex Sandro e Asamoah, con il brasiliano che potrebbe anche essere avanzato nel caso in cui non dovessero giocare nè l'argentino nè il croato. ATTACCANTI - 9 Higuain, 17 Mandzukic, 21 Dybala.

Rafael 6; Hysaj 6.5, Albiol 6, Koulibaly 6, Strinic 6 (dal 79′ Ghoulam sv); Allan 6.5 (dal 68′ Zielinski 6), Jorginho 5.5, Hamsik 6.5 (dal 76′ Rog sv); Callejon 6, Mertens 7, Insigne 6.5.


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