FCA, Marchionne: "Primo trimestre debole, ma gli obiettivi non cambiano"

Quello concluso a dicembre è stato un "anno indimenticabile, a cominciare dalla quotazione in borsa del 4 gennaio fino al completamento dello spin-off da Fca; il 2017 inizia con altrettanto entusiasmo: è il 70/esimo anniversario" festeggiato dalla società di Maranello fondata da Enzo Ferrari nel 1947.

"La risposta è no, abbiamo avuto uno scambio, e questi scambi sono emersi a livello di stampa". Perciò, anche se la collaborazione con Google va a gonfie vele ("sono molto contento") è il caso di sviluppare altre partnership.

Dopo essersi scusato per la "svista" sulla convocazione dell'assemblea di venerdì Santo, il numero uno del Cavallino ha confermato gli obiettivi del 2017 e del 2018 anche se il primo trimestre dell'anno - ha detto - è stato "debole". Ci sono ancora un paio di anni - spiega - ma ce ne stiamo occupando gia' da quando abbiamo lanciato il piano nel 2014, considerandolo un periodo in cui testare il mio successore. Ma come se lo immagina il futuro del Circus?

Le "condizioni della domanda" nel mercato delle macchine agricole sono state "sfidanti", ma l'azienda "è stata in grado di affrontare i venti contrari con un aumento dei profitti nel segmento dei veicoli commerciali e powertrain". Marchionne ha proposto all'assemblea la distribuzione di un dividendo di 0,11 euro per azione ordinaria, pari a circa 150 milioni di euro (circa 160 milioni di dollari). La data di pagamento è il 2 maggio 2017, come preventivamente deliberato dal Consiglio di Amministrazione di Ferrari. Così il presidentedella Ferrari, Sergio Marchionne, sulla nuova monoposto delCavallino Rampante.

Anche il presidente di Fca, John Elkann, ha risposto sulla opportunità di un eventuale 'big deal' della casa auto con un partner del settore.

Gli Azionisti, si legge in una nota, hanno parzialmente emendato la policy sulla remunerazione del Consiglio di Amministrazione. In base alla delega, che non comporta per la Società alcun obbligo, ma è concepita per fornire flessibilità aggiuntiva, la Società può acquistare azioni proprie nei 18 mesi successivi all'Assemblea, ad un prezzo che non sia superiore di più del 10% al prezzo medio di chiusura sul NYSE e/o sull'MTA nei cinque giorni precedenti l'acquisto.


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