E' morto Gianni Boncompagni

È morto a Roma, all'età di 84 anni, Gianni Boncompagni. Anche se è riuscita a coltivare un rapporto prezioso con le tre figlie di Gianni, Claudia, Paola e Barbara, ecco cosa ha dichiarato la Carrà: "Con noi in casa c'erano le tre figlie di Gianni: io non mi sono mai sostituita alla loro mamma, ma sono stata per loro un'amica e una confidente".

Dopo aver rivoluzionato il linguaggio radiofonico negli anni Sessanta e Settanta con Bandiera gialla e Alto gradimento, complice l'amico di sempre Renzo Arbore, nel 1977 Boncompagni debutta in tv con Discoring. Raffaella, Pronto chi gioca? e varie edizioni di Domenica in.

La carriera televisiva di Ambra spiccò il volo proprio a fianco di Boncompagni quando, dopo aver esordito appena quindicenne nel programma Mediaset Bulli & Pupe (sempre sotto la sua regia), debuttò nella stagione 1992/1993 a "Non è la RAI", programma diventato un cult e che le assicurò un'enorme popolarità. Tornato alla Rai, nel 1996-97 firma due edizioni di "Macao" (la prima con Alba Parietti), la cui seconda edizione chiude per bassi ascolti. Nel 2002 il rilancio con il Chiambretti c'è, tra informazione e varietà, poi tra il 2007 e il 2008 dirige e conduce Bombay su La7.

Avezzano, auto si ribalta in autostrada: muore bambino romano di 9 anni
Un bambino di 9 anni morto , madre e sorellina ferite gravemente, padre e un'altra sorellina quasi incolumi. Il figlio di 9 anni che era seduto sul lato posteriore destro della macchina sarebbe morto sul colpo.

Una foto, poche parole e un pensiero all'uomo che le ha cambiato l'esistenza.

Tra i padri fondatori della tv leggera del Bel Paese, Boncompagni fu anche raffinato autore canzoni da hit parade. Negli ultimi tempi aveva scoperto il fascino della musica classica, aveva una discografia ricchissima, ascoltava von Karajan seguendolo su uno schermo gigante.

L'amicizia di Gianni Boncompagni con Renzo Arbore è stato un sodalizio artistico. "La tv di oggi non gli interessava più, non la guardava, non era nelle sue corde". E' l'omaggio di Maurizio Costanzo all'autore e conduttore scomparso.


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