Domenica delle Palme. Il Papa: riconosciamo Gesù nei sofferenti

Livoti, inoltre ha annunciando il prossimo appuntamento per gli artisti, appuntamento regionale che si svolgerà tra Amantea e Campora San Giovanni, il 7 maggio e coinvolgerà personalità della regione Calabria, singoli poeti, scrittori, artisti per una riflessione comune, evento in collaborazione della presidente Arte Club Accademia di Catanzaro Marisa Scicchitano e Anna Lauria, referente Unesco regione Calabria per la Poesia. In alcune regioni, si usa che il capofamiglia utilizzi un rametto, intinto nell'acqua benedetta durante la veglia pasquale, per benedire la tavola imbandita nel giorno di Pasqua.

Con la Domenica delle Palme inizia quella serie di celebrazioni, che si concludono con la Passione del Signore e poi la Pasqua di Resurrezione, e che costituiscono il cuore della fede cristiana. In Occidente, le processione della palme si diffusero prima in Gallia, dove Teodulfo d'Orleans compose l'inno "Gloria, laus et honor", poi a Roma, verso la fine del XI secolo. Nella mattinata di domenica prossima, nelle singole parrocchie del centro di Nicastro non ci saranno celebrazioni solenni per partecipare tutti alla funzione in Cattedrale. Si ricorda che, in seguito al decreto emesso dal vicario generale della diocesi ambrosiana, la messa in rito antico viene celebrata regolarmente in Santa Marta ogni seconda Domenica del mese. Giorgio Costantino parroco della Chiesa di Santa Maria del Divin Soccorso, la "Messa degli Artisti e delle associazioni" in occasione della domenica delle Palme.

Nella stessa giornata, la Messa in Coena Domini, sempre in cattedrale, alle 18.30, sarà presieduta dal vescovo Rocco Gangemi.

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Nella seconda semifinale di ritorno non è riuscita infatti al Napoli l'impresa di ribaltare il 3-1 dello Stadium . Sembra finita, ma la squadra di Sarri non molla e regala ai tifosi un'ultima mezz'ora da applausi.

Giovedì 13 aprile, alle 9.30 il Papa presiederà la concelebrazione della messa crismale con i cardinali, i patriarchi, gli arcivescovi, i vescovi e i presbiteri (diocesani e religiosi) presenti a Roma.

Nel pomeriggio alle ore 16.00 il canto dei vespri introduce l'esposizione del Santissimo e l'inizio delle Quarantore, una preghiera pressoché ininterrotta, animata da gruppi parrocchiali della città, movimenti e associazioni ecclesiali fino alla sera del Mercoledì Santo.

Venerdì Santo, 14 aprile, ore 15.00, la celebrazione della Passione e Morte del Signore con l'adorazione silenziosa della croce.


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