Denise Pipitone, la Cassazione conferma l'assoluzione della sorellastra

Tutti i proscioglimenti sono stati annullati con rinvio ma giovedì comunque scatterà la prescrizione del reato.

Colpo di scena clamoroso nel caso Cucchi. "Sono passati 7 anni, 5 mesi e 28 giorni dalla morte di Stefano Cucchi e siamo alla vigilia della prescrizione del reato di omicidio colposo contestata ai cinque medici assolti in Appello", ha aggiunto il Pg nel corso della sua requisitoria. Questa mattina, in Corte di Cassazione, anche il sostituto procuratore generale Luigi Orsi ha chiesto la sua assoluzione "per assenza di indizi e prove". Nei confronti dei dottori si erano costituiti in Cassazione il comune di Roma e l'Associazione Cittadinanza Attiva che, con l'annullamento di questa sera, vedono salvaguardato il loro diritto a ottenere dai camici bianchi il risarcimento dei danni per la tragica morte di Cucchi. Il Collegio della Cassazione è stato presieduto da Antonella Mazzei.

"Domani scatta la prescrizione ma oggi c'è ancora tempo per fare giustizia e annullare con rinvio le assoluzioni dei cinque medici prosciolti per l'omicidio colposo di Stefano Cucchi: il verdetto dell'appello bis presenta molteplici aspetti critici e i giudici hanno sovrapposto il loro punto di vista a quello dei periti senza avere gli stessi requisiti scientifici" ha detto Mura durante la sua requisitoria davanti alla Prima sezione penale.

"E' un grande segnale di speranza per tutte le persone che attendono giustizia ed è la dimostrazione che vale la pena non smettere mai di credere nella giustizia". Ecco perché il pg della Cassazione chiede la conferma dell'assoluzione emessa due anni fa dalla Corte d'Appello di Palermo. "Ringrazio il Pg Rubolino e il Pg Mura che si sono battuti per la verita'" il commento di Ilaria Cucchi, sorella di Stefano.


Popolare

COLLEGARE