Davide T. è morto in Svizzera. Cappato: #LiberiFinoAllaFine

Questa volta Cappato non parla di autodenuncia e, come già per la vicenda di Fabo, presumibilmente terrà la solita conferenza stampa per cercare di condizionare il dibattito in corso in Parlamento per l'approvazione del fine vita.Su facebook l'associazione Luca Coscioni ha ringraziato Davide Trentini "per aver reso pubblico quello che in Italia è illegale, e quindi clandestino".

Davide, toscano di 53 anni, accompagnato da Mina Welby è andato in una clinica svizzera per ottenere il suicidio assistito, ed è morto poco fa, dopo essere stato sottoposto a molti analisi secondo la procedura. Nel marzo 2015 Marco Cappato, Mina Welby e Gustavo Fraticelli hanno iniziato una disobbedienza civile fornendo informazioni e dando supporto logistico alle persone malate terminali che vogliono rivolgersi alle associazioni svizzere. Davide nel 1993 aveva 27 anni e lavorava come barista.

Ecco il video degli ultimi istanti di vita di Davide. Ma con il passare degli anni la malattia è diventata sempre più insopportabile e crudele. "Da mesi non riesce più a far nulla, compreso mangiare e dormire", si legge ancora nel documento. L'Associazione Luca Coscioni ricorda come Davide parlasse "a fatica, facendo lunghe pause". Davide non voleva più "vivere col dolore addosso" e anche le numerose cure a cui si è sottoposto in questi anni, compresa quella con la cannabis terapeutica - in Toscana è consentita - non lo hanno aiutato.

Mina Welby attraverso un videomessaggio si dice contenta della scelta di aiutare l'uomo. A fine 2016 ha preso la decisione di ricorrere al suicidio assistito, che lui definisce "una liberazione, un sogno, una vacanza". Le sue giornate erano tra la sedia a rotelle e il letto, con un dolore enorme e lo stimolo costante di andare in bagno.

Invece "la fine la immagino, serena, molto dolce". "Dolore" è questa la parola che aveva ripetuto ininterrottamente in una video-intervista pubblicata su eutanasialegale.it. "La cosa principale è il dolore. Mi daranno da bere un liquido, e io lo berrò".


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