Blackout Gardaland: Ad,causa sbalzo Enel

"Una famiglia è rimasta bloccata a 20 metri d'altezza ma è stata prontamente evacuata dal personale di sicurezza".

Il giorno dell'inaugurazione della stagione 2017 non è andato come previsto nel parco divertimenti di Gardaland, in provincia di Verona. Tutte le attrazioni dell'area adrenalina si sono rimesse in funzione riaccumulando alla loro partenza le solite code. Lo si apprende dalla società del parco. A seguito del black-out, infatti, l'emozionante brivido che sarebbe dovuto durare pochi istanti si è prolungato per ore, trasformandosi in un vero e proprio incubo. I turisti sono stati riportati a terra attraverso la scala di emergenza uno alla volta, nel giro di circa mezz'ora. Nonostante la brutta avventura hanno voluto restare nel parco divertimenti veronese, la cui visita avevano prenotato da tempo. Le giostre sono state fatte ripartire vuote per un necessario 'reset'. Dei quattro, solo la ragazzina, una 15enne, è riuscita a scherzare sul pauroso fuori-programma.

"A seguito di ulteriori e più approfondite verifiche effettuate congiuntamente nel corso di tutto il pomeriggio dai tecnici di Enel e da quelli di Gardaland, è emerso che lo sbalzo di energia verificatosi non è da imputare all'Enel ma ad un guasto sulla rete interna del Parco", precisa l'ad di Gardaland, Aldo Maria Vigevani. Non si ha notizia di feriti. Lo afferma il Codacons. Il complesso gioca un ruolo anche sul fronte dell'occupazione; all'apertura di stagione sono 1.000 i dipendenti (200 fissi e circa 800 stagionali) che diventano 1.500 in alta stagione.

Bloccati a testa in giù sulle montagne russe a Gardaland.


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