Barcellona, Luis Enrique: "La Juventus può vincere la Champions"

"Tutti sanno quanto do quando difendo dei colori, il 100%". È sempre un'emozione. Sono carico per il match che ci aspetta, abbiamo studiato gli avversarsi e sappiamo bene cosa ci riserveranno. Il mio ego, o l'ego delle persone, che hanno un ego gigantesco, non permetterebbe di riconoscere gli errori e i modi che mi fecero sentire all'epoca del mio addio. E ha dato prova di una grande solidità. Allegri promette che vedremo una Juventus all'attacco e, Luis Enrique, un Barcellona senza alcuna paura di dover recuperare l'enorme passivo, come ha già dimostrato contro i francesi del PSG (vincendo 6-1 al ritorno, dopo un 4-0 subito all'andata). Questo impegno enorme vale la pena, se riusciremo a superare il Barca elimineremo la migliore squadra al mondo. Con queste parole a sorpresa si è espresso Luis Enrique, mister del Barcellona, nel pre-gara con la Juventus, che costringerà gli azulgrana, domani sera al Camp Nou, a cercare di recuperare tre reti (la gara d'andata allo Juventus Stadium è finito infatti 3-0 per i bianconeri). Ma stasera solo una grande Juventus poteva passare il turno. Dobbiamo leggere bene la partita ed è importante la lucidità.

La semifinale conquistata oggi deve essere, però, un passo avanti, secondo Allegri, che ha poi ribadito che la strada per arrivare in finale è ancora molto lunga e che, domenica, bisognerà pensare alla sfida contro il Genoa. La Juve è cresciuta molto in autostima e consapevolezza dei propri mezzi. Affrontiamo una grande rivale, ma noi vogliamo dimostrare che possiamo vincere. "Non abbiamo vinto niente". Noi continueremo a lottare, è un grande onore far parte di questa società.

Pedullà, rinnovo Mertens? Alcuni passaggi possono portare alla fumata bianca
Il numero della società SSC Napoli aveva avvertito l'entourage del giocatore che in caso di mancato rinnovo si sarebbe arrivati alla naturale scadenza nel 2018.

Il tecnico del Barcellona ostenta fiducia in conferenza stampa: "Nostro obiettivo è fare 5 gol". E non credo che sia scomparsa nel giro di una settimana.

Sul percorso di crescita della Juventus con lui in panchina: "Dopo 3 anni sarà normale aver un legame". Nella Champions non hai tempo per recuperare.


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