Attacco USA in Siria, le possibili conseguenze

Ogni bambino è il mio bambino: nasce #EveryChildIsMyChild, la campagna italiana sostenuta dai Vip per sensibilizzare i followers sulle stragi della guerra in Siria.

Il mondo dello sport ha lanciato un appello tramite i social contro la guerra in Siria. Più di cento persone sono morte per le conseguenze dell'attacco chimico, perdite che hanno scosso profondamente l'opinione pubblica occidentale. Annunciando il bombardamento della base da cui sarebbe stato sferrato l'attacco chimico, il presidente Usa ha detto che "nessun bambino dovrebbe soffrire".

L'Unione europea e l'Algeria condividono la stessa analisi sulla crisi siriana ha dichiarato, nel corso di una conferenza stampa congiunta ad Algeri, la responsabile della politica estera della Ue Federica Mogherini che ha insistito sul fatto che non esistono soluzioni militari per risolvere il problema.

Trump avrebbe quindi un gran bisogno di dimostrarsi duro con Mosca per sgombrare il campo da ogni possibile accusa di intesa cordiale con Vladimir Putin e la Siria rappresenta l'occasione ideale per dare un segnale in tal senso, specie sull'onda emotiva delle immagini di bambini uccisi dal gas nervino.

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Sbloccato il risultato, è tutta un'altra partita per la Roma che va più volte vicino al raddoppio con Rudiger ed El Shaarawy. Siamo stati un po' stanchi, abbiamo perso contro il Lione in trasferta ma vinto in casa, così come contro la Lazio .

Lo scenario siriano sarà protagonista al prossimo summit del G7 che si terrà dal 26 al 27 maggio a Taormina, in Sicilia, al quale parteciperà lo stesso Trump. Nella notte tra il 6 e il 7 aprile, Donald Trump ha deciso di intervenire con il lancio di 59 missili tomahawk da due portaerei che incrociavano al largo del Mediterraneo. Nell'agosto 2013 il regime siriano attaccò con armi chimiche alcuni quartieri di Damasco, uccidendo più di 1.400 persone, ma Obama decise di non attaccare.

Gli Stati Uniti schierano già nella regione un centinaio di velivoli da combattimento e nel nord della Siria un migliaio di forze speciali e marines impegnati nelle operazione della Coalizione contro lo Stato Islamico, oltre a una dozzina di navi lanciamissili mentre altri mezzi potrebbero giungere in tempi brevi. Un video dall'impostazione semplice, condotto grazie all'ausilio di basilari mappe geografiche e di colori, che riesce bene ad inquadrare le più importanti vicende del passato del presente sino a tracciare una linea progressiva che tenta, pur senza aver presunzioni di esaustività, di chiarire meglio le tensioni e gli interessi che hanno gettato questo sfortunato Paese, e la sua gente, nel carnaio di un conflitto cruento e dall'esito affatto prevedibile.

Numerosi anche i cantanti che hanno aderito all'iniziativa, tra cui Fiorella Mannoia, Max Gazzè, i Negramaro, Renato Zero, Daniele Silvestri, Bianca Atzei, Tosca e Niccolò Fabi. Che preveda anche il "ruolo costruttivo della Russia" e che avvenga sotto l'egida delle Nazioni Unite.


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