Allegri sfida il Barcellona: "Juventus, nessuna preoccupazione"

E' con questo stato d'animo che Gigi Buffon vive la vigilia della delicata sfida contro il Barcellona, un match che assomiglia a tutto tranne che a un quarto di finale di Champions League... Ho dei ricordi abbastanza nitidi di quella serata, ricordi che mi fanno essere moderatamente ottimista. Affrontare il Barcellona non sarà assolutamente semplice, nonostante il crollo di domenica in campionato, sono dei grandi campioni e cercheranno di rialzarsi più forti di prima, e Allegri ne è consapevole: "Noi abbiamo grande rispetto per la squadra di Luis Enrique, ma siamo convinti che possiamo farcela, poi nel calcio puoi vincere come no, l'importante è esserci". Abbiamo fatto un percorso diverso rispetto al Barcellona negli ultimi 10 anni. Siamo tornati un passo alla volta e abbiamo acquisito consapevolezza un po' per volta. "Si affrontano le quattro squadre che si giocano la Champions insieme all'Atletico, ci vorra' anche qualita' per giocare al meglio". Non vedo perché bisogna rinunciare a loro, si gioca una grande partita ma va fatto con l'ambizione di passare il turno. Sottomedia, decisamente. "Nessuna paura, rispetto sì", ha detto e ribadito Allegri. La Juve in casa è un panzer, in Europa non perde dal, 2013 contro il Bayern, il Barcellona è reduce da una remuntada ai limiti del possibile contro il PSG ma a Malaga ha perso la testa e probabilmente anche Neymar per il clasico.

Buffon: "Mai subito gol da Messi?". Ho sempre avuto difensori che hanno reso il suo compito difficile. "Quando incontri certi giocatori qualcosina può dipendere da te, ma molto anche dal fato... e da Messi stesso". Fra i benefit che uno acquista quando è l'icona di una squadra, come Buffon lo è della Juventus, c'è quello di poter lodare gli avversari, con trasporto, senza far partire speculazioni di mercato o accuse di tradimento.

"Si avrò anche tanto nervosismo".

Tali clamorose scelte tattiche potrebbero riguardare soprattutto gli esterni, zona di campo nella quale sono soliti agire i due principali spauracchi per la difesa bianconera, Leo Messi e Neymar. "Tutti sanno che queste gare".

SFIDA - "Sarà belle rimisurarsi col Barcellona, anche se il sorteggio è forse il peggiore sulla carta". Il sogno del capitano è di alzare quella coppa che insegue da tantissimo: "È da ventidue anni che spero che sia l'anno giusto. Una rimonta del genere era impensabile per chiunque, sportivamente è stato un grande insegnamento". Mi auguro che abbiano finito le scorte però. "Giochiamo con serenità e tecnica, oltre all'equilibrio im campo in fase difensiva".


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