Al via a Verona l'edizione 2017 del Vinitaly

"La presenza della Regione Campania all'edizione 2017 del Vinitaly di Verona, la fiera dedicata al settore vitivinicolo più prestigiosa d'Italia, inaugurata oggi, si caratterizza per il messaggio finalmente unitario che viene lanciato".

Daniela Pinna "Ho studiato e lavorato per anni nel valorizzare le mie produzioni".

Nel settore espositivo umbro viene esaltato anche il connubio tra vino e arte, che rappresenta la nuova frontiera della comunicazione enologica, grazie al lavoro di quattro giovani artisti dell'Accademia di belle arti 'Pietro Vannucci' di Perugia - Federica Braconi, Francesca Nafissi, Sara Sargentini, Paolo De Giovanni - che hanno realizzato il progetto 'Drawine', coordinato da Paolo Berardi (direttore dell'Accademia), con capsule di cera d'api riempite con differenti tipologie di vino.

Una dinamicità e una capacità di innovare alla base del premio quale "benemerito della viticoltura" italiana, intitolato dallo scorso anno all'ideatore di Vinitaly Angelo Betti, che su proposta dell'Assessore regionale all'Agricoltura è stato attribuito alle Cantine Goretti. "In Campania - conclude Mortaruolo - la cultura del vino non termina nel suono di un sughero che viene stappato e non si esaurisce in una passeggiata nei vigneti ma si tratta di un patrimonio affascinante che intreccia tradizione con modernità e per essere al fianco di uomini e donne che con tanto sudore e sacrificio sono il vero motore di una filiera preziosa per la nostra terra". "Non era mai accaduto che in Sardegna fosse una donna a vincere questo prestigioso riconoscimento".

L'Italia infatti si è confermata nel 2016 il secondo esportatore mondiale di vino dopo la Francia (terza la Spagna), e i nostri vini sono particolarmente apprezzati dal mercato statunitense, che rimane il primo grande importatore per l'Italia, ma anche in Cina, dove si registra un interesse crescente verso il vino italiano (+130%), interesse che l'Italia cerca di coltivare e intercettare, vista l'importanza di questa fetta di mercato. "Le cantine umbre - ha evidenziato l'assessore regionale all'Agricoltura, Fernanda Cecchini - in questi ultimi anni hanno investito e innovato, migliorando sia la qualità dei prodotti sia la loro promozione e commercializzazione".

L'esponente della Giunta Pigliaru ha visitato diverse cantine sarde portando i saluti istituzionali di tutto l'Esecutivo.

Ci sono due vitigni abruzzesi nella top five della borsa nazionale dei vini che hanno avuto in maggior incremento delle vendite in Italia nel 2016. Tra gli appuntamenti più interessanti della seconda giornata della rassegna veronese, la narrazione del gusto attraverso le etichette del vino, al centro di un laboratorio, organizzato dall'associazione Puglia Expò, a cui ha preso parte il giornalista e wine designer Giacomo Mojoli.


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